FIREWORKS Sea Lights & White Rays

FIREWORKS - FUOCHI ARTIFICIALI

sea lights [fireworks serie]
summer 2013 series “fireworks”
http://www.enricopelos.it

FIREWORKS - FUOCHI ARTIFICIALI

white rays [fireworks serie]
summer 2013 series “fireworks”
http://www.enricopelos.it

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Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nell’escursione Levanto Monterosso

Liguria Luoghi Abbandonati SEMAFORO di PUNTA MESCO Nella 43a “Passeggiata a Levante” “Da LEVANTO a MONTEROSSO Passando da S. Antonio e la lunga scalinata” quando ormai siamo appena sopra Monterosso una deviazione ci porta all’area dove sorgono i ruderi dell’antica eremo di S. Antonio. Se si prosegue per alcune decine di metri si arriva alle costruzioni del Semaforo del promontorio di Punta Mesco. Esso era un vecchio faro segnaletico della Marina Militare e da qui il panorama è veramente grandioso e forse uno dei più belli della Liguria se non il più bello. Nelle giornate limpide si vedono le 5 Terre e Portovenere con l’isola Palmaria, e poi la Corsica e l’Elba.
Il manufatto costruito oltre due decenni fa è ridotto in stato di abbandono ma ci sono in corso, a periodi alterni, progetti di acquisizione (FAI) e/o riqualificazione che dovrebbero portare ad usufruire del posto come rifugio, punto di accoglienza , bar etc. dato che in poco tempo si può raggiungere Monterosso con la prosecuzione dal sentiero principale ed una ripida scalinata sul percorso dell’antica mulattiera costruita dai genieri tedeschi nell’ultima guerra (attenzione … non è proprio semplice, se anche lo scrittore Maurizio Maggiani che è nativo di un luogo poco lontano da qui e che conosce bene, si è sentito di scrivere “Lo spirito del mulo sia con voi”…) e ideale prova per molti escursionisti, runners e turisti che porta in 30/45 minuti dal dislivello di 320 m di altezza alla spiaggia sottostante.

 

Vista sul mare da quella che un tempo era un bella finestratura panoramica…

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

 

L’edificio abbandonato

 

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

Punta Mesco con il faro sulla sommità

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

La vista sulle 5 Terre fino a Portovenere e l’isola della Palmaria

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

In the 43rd Passeggiata “From Levanto to Monterosso Going from St. Anthony and the long staircase” when we are now just above Monterosso a path on he right brings us to the area where are the ruins of the ancient hermitage of S. Antonio. If you then go to a few tens of meters further you arrive at the construction of the light of the promontory of Punta Mesco. It was an old lighthouse signaling the Italian Navy and from here the view is really great and perhaps one of the most beautiful if not the most beautiful in the Italian Riviera. On a clear day you can see the 5 Terre, Portovenere, Palmaria Island, and then to Corsica and Elba.
The structure built over two decades ago fell into disrepair but there are ongoing projects which should lead to use the place as a refuge, a reception area, bar, ect. as in a short time you can reach Monterosso with from the main path and a number of steep steps along the route of the trail built by German army in the last war and an ideal test for many walkers, runners and tourists who in 30/45 minutes can go feel the difference from 320 m height to the beach underneath at the sea level.

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LIGURIA Luoghi Abbandonati FORTE TAGLIATA del GIOVO

FORTE TAGLIATA Lungo l’Altavia dei Monti Liguri tra le tappe 18 e 19 che portano da Le Meugge (516 m) a Pra Riondo (1096 m), si attraversa il Colle del Giovo e si passa nei pressi del Forte Tagliata, nel comune di Pontinvrea. Questo forte faceva parte del sistema difensivo che proteggeva le vie dal mare verso il Piemonte ed il nome ne riecheggia l’intenzione che era proprio quella di sbarrare la strada che anticamente era percorribile solo per mezzo di un ponte levatoio. Il forte è stato fortemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale.

FORTI del GIOVO LIGURE: FORTE TAGLIATA

FORTI del GIOVO LIGURE: FORTE TAGLIATA

FORTI del GIOVO LIGURE: FORTE TAGLIATA
Along Ligurian Mountains High Way Trek between Le Meugge The (516 m) and Pra Riondo (1096 m), you come crossing the Colle del Giovo and pass near the Forte Tagliata, in the municipality of Pontinvrea. This fort was part of the defensive system that protected the streets from the sea towards Piedmont and the name echoes the intention that it was precisely to block the road (its name Tagliata means cut) which was once accessible only by a drawbridge. The fort was heavily damaged during the Second World War.

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FORTINO GENOVESE DI ALBENGA

Questo fortino fu costruito nel 1586 dalla Repubblica di Genova con lo scopo di proteggere Albenga dalle incursioni barbaresche ma anche, narrano le cronache, per tenerla meglio sotto controllo.
La costruzione è a pianta quadrata con posti di guardia sui quattro lati e fu costruito direttamente sulla spiaggia. Oggi dista dalla linea del mare duecento metri circa a causa degli apporti alluvionali, avvenuti nel corso dei secoli, del fiume Centa.

Dal terrazzo si ha una buona vista anche su un’altra parte della storia dell’albenganese, quella legata a Napoleone. Da qui infatti si possono vedere quella che era la linea di difesa della sua armata da capo S. Spirito a Ormea.

Il Comune di Albenga ne potè disporre definitivamente nel 2006 e in poco meno di sette anni ne ha effettuato il recupero e il restauro. E’ sede di un bel museo multimediale sull’isola della Gallinara, un lounge bar e promuove iniziative culturali di vario genere.

Forse il restauro avrebbe potuto essere un po’ più coerente con lo stile originale ma indubbiamente questo recupero rappresenta un bell’esempio per … alcuni dei forti di Genova… e ora più di un navigante penserà, con amarezza, ad un certo Forte Begato… abbandonato e fermo, da tanti anni, con le quattro frecce come direbbe Brumotti…

FORTINO GENOVESE DI ALBENGA

FORTINO GENOVESE DI ALBENGA

FORTINO GENOVESE DI ALBENGA

FORTINO GENOVESE DI ALBENGA

This fort was built in 1586 by the Republic of Genoa, with the aim of protecting Albenga from the barbarian raids, but also, the chronicles, better to keep it under control.
The building has a square base with guard posts on the four sides and was built directly on the beach. Today the line of the sea is about two hundred meters distant because of the alluvional deposits, which occurred over the centuries, by the river Centa.

The terrace has a good view on another part of the history of Albenga, tied to Napoleon. From here you can see that in fact it was the line of defense of his army along the inland to Ormea.

The City of Albenga had it definitively in 2006 and in less than seven years did restoration works. It has a multimedia museum on the island of Gallinara, a lounge bar and promotes cultural activities of various kinds.

Perhaps the restoration could have been a bit ‘more consistent with the original style but undoubtedly this is a fine example for recovery … some of the forts of Genoa … and now more than a sailor will think, bitterly, at some Fort Begato …

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Paesi Abbandonati CASE MONTE BANO in Val Noci

CASE MONTE BANO è un piccolo agglomerato di case ai piedi del monte omonimo e il cui pendio, con i suoi boschi, degrada sulla conca del lago di val Noci. Un tempo era un passsagio importante per le genti del posto per la vicinanza all’incrocio di sentieri e mulattiere, come la “scianca muli”, che univano le diverse frazioni della valle. La vegetazione spontanea è ormai sempre più rigogliosa e invadente e avviluppa muri o contorna travi di sostegno crollate, nel mezzo di un grande panorama immerso nel silenzio dei boschi.

CASE MONTE Bano is a small cluster of houses at the foot of the Bano mountain with its forests, slopes down to the valley basin of Noci lake. Formerly an important passage for the people of the area for the proximity to the junction of paths and mule tracks, which linked the villages of the valley. The vegetation is lush and now more and more intrusive surrounding the walls or collapsed support beams in the middle of beautiful outdoors surrounded by the silence of the woods.

CASE MONTE BANO

CASE MONTE BANO

CASE MONTE BANO

CASE MONTE BANO

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Forti di Genova FORTE GEREMIA lungo l’Alta Via dei Monti Liguri

FORTE GEREMIA Il Forte Geremia situato a 800 m slm si trova lungo la tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri che arriva dal passo del Faiallo, passa nei pressi del Bric del Dente e raggiunge il passo del Turchino. Il forte è uno dei pochi costruiti al di fuori della città di Genova e della sua grande cinta muraria, la sua costruzione risale al 1890 e proteggeva le vie che conducevano all’entroterra ligure e piemontese. Situato su un piccolo pianoro in una splendida posisione panoramica permette, nelle giornate limpide, la vista sulla sottostante Val Cerusa, su Genova e la costa, parte della Pianura Padana e delle colline del Monferrato, Portofino, la costa savonese, etc.
Il forte, abbandonato per molti anni, è stato ristrutturato parzialmente ed è oggi un bel punto di ristoro e di sosta del Parco Regionale del Beigua e dell’Alta Via.

Il Forte Geremia

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

Forte Geremia, particolare dell’ingresso principale

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

Forte Geremia, particolare di uno degli ingressi secondari

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

Panorama, dalla sommità del forte, sulla città di Genova e sulla costa.

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

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