Lungo l’ALTA VIA DEI MONTI LIGURI di Enrico Pelos (2000)

-DESCRIZIONE-
Tanto tempo è passato, e dai “cassetti della memoria” riaffiorano lavori che credo possano essere ancora visti senza problemi da chi è interessato al paesaggio dei nostri monti di Liguria.
Una proiezione in Power Point risalente ormai al “lontano” 2000 e convertita in video. E’ in bassa risoluzione. Certo, oggi siamo abituati all’HD e ai 4K ma a quel tempo i pc (ibm 486, pentium III… hard disk da 420 MB, 1 Gb..) non permettevano di far girare filmati complessi, per cui le foto erano “elaborate” in modo da non far venire il file troppo grande e di conseguenza molte immagini, effetti e dissolvenze, sono al passo con quanto si poteva fare con i pochi programmi di allora, e fanno ambientare il tutto nell'”atmosfera” di quel tempo.
Lungo l’Altavia, o nei suoi pressi, si possono fare tanti incontri interessanti ed anche se alcuni luoghi sono ormai cambiati, come qualche paese che era abbandonato ed oggi è modernamente restaurato (ad es. Colletta di Castelbianco), o l’Abbazia di Tiglieto, altri sono rimasti simili ad allora come il borgo abbandonato di Balestrino, il borgo di Canate, o alcuni forti, e qualcuno saprà riconoscerli lo stesso. E poi lungo l’AV ci sono monti come il Saccarello, il Ramaceto il Toraggio, il Galero, il Beigua, l’Aiona, il Zatta, il Bue, il Maggiorasca, e molti altri, castelli come a Castelvecchio di Rocca Barbena, a Suvero o Calice al Cornovigilio, santuari di Montebruno, della Madonna del Lago, etc…, castelli, i laghi del Gorzente, di Osiglia, di Val Noci di Giacopiane, persone e lavori di antichi artigianati e tanto, molto altro.
L’accompagnamento musicale contiene anche spazi di silenzio voluti e tra le altre musiche avevo inserito anche una parte di un brano, per gentile concessione, del gruppo genovese de La Rionda.
Il cd/multimediale era stato preparato a seguito dell’uscita della guida ufficiale dell’Alta Via dei Monti Liguri del 1999 a cura dell’Unioncamere di Genova.
Buona visione, buona lettura e buon ascolto.
-DESCRIPTION-
A long time has passed, and from the “drawers of memory” some works come out that I believe can still be seen by those interested in the landscape of our mountains of Liguria.
A Power Point projection dating back to the “ancient” 2000 and converted into video. It is in low resolution. Of course, today we are used to HD and 4K but at that time PCs (ibm 486, pentium III … 420 MB hard disk, 1 Gb ..) did not allow any complex movies to run, so the photos were “elaborate” in order to have a lighter file and consequently many images, fading and other effects, are according to what could be done with the few programs of that time, and set the whole in the proper “atmosphere”.
Along the AV, or in its vicinity, many interesting encounters can be made and even if some places have now changed, like some country villages that were abandoned and today have been modernly restored (eg Colletta di Castelbianco) or the Tiglieto Abbey, others are still the same as the ancient part of Balestrino, or the Canate village, but someone will recognize them anyway.
And then along the AV there are mountains like the Saccarello, the Ramaceto the Toraggio, the Galero, the Beigua and many others, castles like in Castelvecchio di Rocca Barbena, in Suvero or in Calice Del Cornovigilio, sanctuaries, castles, the lakes of Gorzente, of Osiglia, of Val Noci, of Giacopiane, people and works of ancient craftsmanship and much, much more.
The backing music also contains small silence parts and among the other music I had also included a part of a piece for kind courtesy of the La Rionda Genoese group.
The multimedia/Ccd had been prepared following the release of the official guide of the Alta Via dei Monti Liguri in 1999 by the Unioncamere of Genoa.
Have a nice vision, a good reading and a good listening.

Musiche di:
Mark Adler
Armand Amar
Beethoven
Enigma
La Rionda
Peter Kater
Popul Vuh
Trevor Jones & Randy Edelman
(con Registrazione S.I.A.E.)

Luoghi Abbandonati – MONOLAKE 2

MONOLAKES http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto
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#art #photography #fotografia #nikonitalia @enricopelos

 

TRAMOGGIA E PAGLIA DELL’ULTIMA FIENAGIONE

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LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

[luoghi abbandonati – abandoned places series]

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2 WINDOWS AND THE BICYCLE

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LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

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VEGETAZIONE INVADENTE NELLA STRADA PRINCIPALE DEL PAESE ABBANDONATO

 

 

 

 

VEGETAZIONE INVADENTE NELLA STRADA PRINCIPALE DEL PAESE ABBANDONATO

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

 

[luoghi abbandonati – abandoned places series]

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THE LAST DEPOSIT

L’ULTIMO DEPOSITO – THE LAST DEPOSIT

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

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BALESTRINO Paese abbandonato (Ghost town and Inkheart movie set)

Balestrino è un borgo dell’entroterra savonese famoso perchè a sua parte antica fu abbandonata dagli abitanti, nel 1953, a seguito dell’imminente pericolo dei un grave evento franoso. La parte vecchia è diventata così una delle “ghost town” più interessanti d’Europa, anche perchè è sovrastata dall’imponente mole del suo castello (privato) dei Marchesi di Balestrino e, per un certo periodo, anche quartier generale di colui che sarebbe poi diventato Napoleone.
In genere, nei paesi liguri, sono i castelli che sono abbandonati ed il resto del villaggio si è rinnovato invece a Baletrino accade il contrario…
Io l’ho visitato gia’ molti anni fa quando ancora si poteva entrare e girare per le sue stradine antiche… abitante un tempo da circa 400 abitanti…

Balestrino is a village in the hinterland of Savona famous because the old part of the town was abandoned by its inhabitants in 1953, following the imminent danger of a serious landslide. The old part has become so one of the “ghost town” most interesting in Europe, also because it is dominated by the imposing its castle (private) of the Marquis of Balestrino and, for a time, also the headquarters of the man who would later became Napoleon.
In general, in the Ligurian villages, are the castles that have been abandoned and the rest of the village has been renewed instead Baletrino the opposite happens …
I started to visit Balestrino many years ago when it was still possible to enter and going around the ancient streets … and there was a time were about 400 people where living and working here…

BALESTRINO Photo gallery

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