ALTA VIA dei MONTI LIGURI Il CD multimediale

Nel 2000 usciva il cd multimediale “Lungo l’Alta Via dei Monti Liguri” per conto dell’Associazione dell’Alta Via dei Monti Liguri e dell’UnionCamere di Genova

Il CD multimediale "Lungo l'Alta Via dei Monti Liguri" con foto, sw/web design e produzione by enrico pelos
Il CD multimediale "Lungo l'Alta Via dei Monti Liguri" con foto, sw/web design e produzione by Enrico Pelos

Il cd, con fotografie dell’autore, è stato elaborato come software, design, scelta delle musiche della colonna sonora – tra i quali un brano dei liguri La Rionda – e produzione del materiale fino alla confezione e apposizione del bollino Siae.

L’incarico di elaborare una presentazione dell’Alta Via dei Monti Liguri, oggi datata perché con con i programmi odierni con pochi clic del mouse si assembla il tutto anche in grandi dimensioni, era stata per me – informatico al quale l’hw/sw per slideshow non offriva allora poco o niente (l’web era ancora di là da venire…) – quasi una sfida.

Le foto – originali da diapositive Velvia – avevo dovuto scannerizzarle. Non essietva nessun service e la digitalizzazione fotografica cominciava i piccoli passi con la grande novità dei PhotoCd della Kodak che portai anche dal mio amico fotografo Carlo che aveva un negozio. I files erano troppo grandi per i pc di allora che al massimo montavano un 486 con qualche mega di ram (si avete letto bene) e quindi ho dovuto ridurli a delle immagini a bassa risoluzione perchè il pc si sarebbe fermato. Gli hd erano poi al massimo da 420 Mb (anche qui avete letto bene). Per la presentazione ho dovuto preparare degli add-in che funzionassero con Power Point – unico programma di presentazione – per avere qualche effetto.

Stesso discorso per i files audio, riduzione della dimensione, senza scendere troppo di qualità sonora. Se erano troppo grandi il pc ci metteva molto a caricarli e di conseguenza la presentazione partiva in ritardo. Una volta fatto tutto il lavoro di selezione, sincronismo etc si passava alla masterizzazione. Un’avventura.
Qualcuno ricorderà ancora la tragica fantozziana scritta del “Buffer underrun“. La memoria aveva perso i dati per lo “sforzo” e anche se mancava solo un minuto dovevi buttare via il cd, perchè diventato inservibile. E ricominciare.
Un altro capitolo riguarderebbe le copertine che in massima parte dovevano essere fatte quasi a mano.
Comunque riuscii a fare le copie richieste e la presentazione piacque molto.

Parliamo di neanche 10 anni fa. Del Giurassico informatico insomma, o quasi.

The CD, with photographs by the author, is being developed as software, design, choice of music on the soundtrack – including a song by the Ligurian group La Rionda – and production of the material to the packaging and the SIAE procedure.

The task of developing a presentation about the Ligurian Mountains High Way trail, is today out of date, because with today’s programs with a few mouse clicks you all assembled a show also of a large dimensions, but it had been for me – to which the computer hw/sw for slideshows was not very little or nothing (the web was still to come …) – quite a challenge.

The photos – from the original Velvia slides – were all manually scanned. There was no photo scanning service and the small steps were just beginning with the big news of the Kodak PhotoCD that I took from Charles a friend photographer running also a shop. The files were too large for the PC so that at most a few were equipped with 486 megs of RAM (you read that right) and then I had to reduce them to low resolution images because the computer would stop. The HD was then a maximum of 420 Mb (again, you read that right). I had to prepare for the presentation few add-ins to work with PowerPoint – unique presentation program – to have some effect.

ThesSame it was for the audio files, size reduction, without loosing too much sound quality. If they were too big the PC took was long to load and therefore the presentation started late. Once you’ve done all the work of selection, timing , etc. you had to burn all in a cd. An adventure.
Does anyone still remember the tragic fantozziana written ” buffer underrun” . The memory had lost the data for the “effort ” and even if you had missed just one minute to throw away the CD , because it became useless. And start over. Another chapter would take the making of the cover also phisically as you had to do almost by hand.

However I was able to make therequested copies of the presentation and they were very pleased.

We are talking of about 10 years ago. Jurassic computer age, or nearly so.

 

 

MOSTRA FOTOGRAFICA – ALTA VIA DEI MONTI LIGURI a MONTEBRUNO

mostra - alta via dei monti liguri montebruno 2000 07 31 1200x - ph enrico pelos

http://www.enricopelos.it
http://altaviadeimontiliguri.enricopelos.it

ALTA VIA dei MONTI LIGURI Gli articoli su Soprattutto, inserto settimanale del Secolo XIX

Escono a Febbraio, su Soprattutto, dopo alcune settimane dall’uscita del libro “Alta Via dei Monti Liguri”, due interessanti articoli – l’inserto settimanale del Secolo XIX giornale quotidiano genovese a diffusione nazionale – a firma del bravo giornalista Edoardo Meoli

Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri

On February 2000, after a few weeks after the book  “Liguria Mountains High Way”, two interesting articles are published on Soprattutto – a weekly insert of the Secolo XIX a Genoese newspaper with national circulation – signed by the good journalist Edward Meoli

ALTA VIA dei MONTI LIGURI La guida ufficiale – Liguria Mountains High Way trek – Höhenweg der ligurischen Berge

ALTA VIA DEI MONTI LIGURI - Testo Renato Grattarola Foto Enrico Pelos Rodolfo Predieri - Edito da Unioncamere e ALG
ALTA VIA DEI MONTI LIGURI - Testo Renato Grattarola Foto Enrico Pelos Rodolfo Predieri - Edito da Unioncamere e ALG

Un’attenta scelta tra diverse centinaia di fotografie, scattate dai fotografi-trekking Enrico Pelos e Rodolfo Predieri, lungo tutto il percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri – il bel percorso trekking di 44 tappe e 440 Km circa lungo tutta la Liguria, da Ventimiglia a Ceparana – e diversi sentieri trasversali di avvicinamento, piacciono molto all’editore della guida ufficiale dell Ass. Alta Via che  pubblica il libro-guida ufficiale dall’UnionCamere (ed. 1999-2000) di Genova e dall’ALG (Az. Litografica Genovese). Un libro-guida che fa parte della biblioteca di ogni esperto escursionista o semplice camminatore che ama la Liguria

  • Testi di: Renato Grattarola
  • Fotografie: Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
  • Foto di copertina: Enrico Pelos
  • Cartografia: Studio Cartografico Italiano
  • Collaborazioni ai testi di: Rachele Allio, Antonella Magnoli, Enrico Pelos, Ufficio Parchi e aree protette della Regione Liguria

After a careful choice of hundreds of photos taken by the trekking-photographers Enrico Pelos and Rodolfo Predieri across the Ligurian Montains High Way – a hiking trail of 44 stages and 440 Km along the Liguria region from Ventimiglia to Ceparana – the official “ALTA VIA DEI MONTI LIGURI” guide book (1999-2000) is published by UnionCamere of Genoa and ALG (Genoise Lithographic Co.) .

  • Texts by: Renato Grattarola
  • Photos: Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
  • Cover photo : Enrico Pelos
  • Cartography : Studio Cartografico Italiano
  • Texts help by: Rachele Allio, Antonella Magnoli, Enrico Pelos, Ufficio Parchi e aree protette della Regione Liguria

Poche settimane dopo vengono pubblicati due interessanti articoli di recensione sul Secolo XIX.

ALTA VIA DEI MONTI LIGURI - Testo Renato Grattarola Foto Enrico Pelos Rodolfo Predieri - Edito da Unioncamere e ALG
ALTA VIA DEI MONTI LIGURI - Testo Renato Grattarola Foto Enrico Pelos Rodolfo Predieri - Edito da Unioncamere e ALG
Hohenweg der Ligurischen Berge - Text Renato Grattarola Photo Enrico Pelos Rodolfo Predieri - unioncamere
Höhenweg der ligurischen Berge - Text Renato Grattarola und Photo Enrico Pelos Rodolfo Predieri - Unioncamere ed.

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From GENOA to STONEHENGE with a 850 Fiat customized camper…

From Genova to Stonehenge with a 850 Fiat van customized as camper by the author
From Genova to Stonehenge with a 850 Fiat van customized as camper by the author

“So, so you think you can tell Genoa to Stone…
blue skies from England.
Can you tell a green field from a green steel van?
A journey with a lovely girl?
Do you think you can tell?”…

In 1975 I prepared a customized van (an 850 Fiat van customized as camper, quite surely unique in Italy in those times, with diy hidden double bed/sofa, diy wash basin pump, diy 2 fire cooker, fog and emergency lamp etc…) for a long journey with my lovely Rita. We started from Genoa (Liguria) with the falling snow, we crossed France, the Channel to arrive on the white cliffs of Dover in England. We drove then to the ancient and mysterious Stonehenge site…

Nel 1975 preparai un furgone personalizzato (un furgone Fiat 850 preparato come camper, quasi sicuramente unico in Italia a quei tempi, cotruenndo “fai da te” un letto matrimoniale/divano, assemblato un mobiletto contenete un lavello con rubinetto con pompa elettrica a 12V, un cucinino a 2 fuochi, completo di lampade antinebbia e di emergenza ecc . . ) per un lungo viaggio con lovelyRita. Partiti con la neve da Genova (Liguria), abbiamo attraversato la Francia e il Canale della Manica per approdare sulle bianche scogliere di Dover in Inghilterra. Abbiamo quindi proseguito fino all’antico e misterioso sito dalle grandi pietre di Stonehenge…

The Very Beginning

The Very Beginning
Ho pensato più volte al perché mi piaccia scappare, così, con la macchina fotografica, di prima mattina, in mezzo ai boschi.
Questo mio voler scappare dalla “dimensione cittadina” che si è sviluppato negli anni di crisi della “dimensione lavoro”.
“Fuggendo” anche solo per un giorno tornavo ricaricato da quei silenzi, da quelle montagne, dalle poche persone che incontravo.
Tutto cominciò con Mariapia “From me to you”. Fino a quel giorno, a quella festa a Savona. Non sapevo ancora chi fossero i “Beatles”. Quella musica era diversa, ma non capivo. Poi ho capito: era il mio antico spirito hippy, di vagabondo in autostop che riaffiorava, in chiave moderna.

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