Passeggiate a Levante MULINO DI TREBBIE BURCHE in VAL TREBBIA

Un mulino in stato di abbandono (ora ex) con una bella storia di rinascita.

Passeggiate a Levante

Passeggiate a LevantePasseggiate a LevanteNelle mie #passeggiatealevante incontro spesso #luoghiabbandonati che raccontano, con un po’ di tristezza, del passare del tempo, delle persone che vi abitavano e ormai andate via per sempre, dell’oblio di una frazione, di un paese, di un borgo di un mulino…
Non sempre però è così. Passeggiando per la #Valtrebbia, non lontano di una delle tappe dell’#AltaViaDeiMontiLiguri, sono passato nei pressi di un mulino che ricordavo in stato di abbandono per averlo fotografato diversi anni fa.
E’ il caso del mulino di Trebbie Burche che è stato acquistato da una famiglia che l’ha restaurato con propositi interessanti di sviluppo quali agriturismo e produzione di prodotti locali.
L’origine di questo mulino risale a diversi secoli fa. Siamo non molto distanti da una delle battaglie più famose della storia: quella di un Annibale giovane ma già esperto stratega che varcò con gli elefanti le Alpi e sconfisse le legioni romane nella famosa “Battaglia del Trebbia” nel 213 a.C.
Il mulino e’ collegato a Barbagelata, il comune più alto dell’Alta Via ed è tra l’altro citato in una bella poesia di Rita Biggio Casassa una delle più importanti poetesse della Val Trebbia: “La ruota arruginita/ora è ferma, immobile./Offre asilo al tordo, al merlo, al passerotto…”

(Le fotografie attuali del mulino sono state fatte con l’autorizzazione del proprietario che ringrazio)

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In my hiking around Eastern Liguria I often arrive near #abandonedplaces which have always a story with some kind of sadness, of time passing by, about people who lived there and now gone away forever, a village, a hamlet, a mill …
But not always this is the case. Walking across the #Valtrebbia, not far from one of the treks of ‘#LiguriaMountainsHighWay, I passed near a mill that I remembered in a state of neglect for having photographed it several years ago.
This is the case of Trebbie Burche mill that was purchased by a family who restored it with interesting proposals for development as a farm and for the production of local products.
The origin of this mill goes back several centuries ago. We are not far from one of the most famous battles in history: the one where a young but already experienced strategist man called Hannibal crossed the Alps with elephants and defeated the Roman legions in the famous “Battle of the Trebbia” in 213 BC.

(The current photographs of the mill were made with the owner’s permission, whom I thank)

http://www.luoghiabbandonati.it

http://www.passeggiatealevante.it

http://www.enricopelos.it

#lamialiguria #enricopelos

 

 

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COLLETTA di Castelbianco

Colletta: una mostra fotografica tenuta alla “Locanda delle Antiche Pietre” con foto anche di com’era, ai tempi dell’ultimo abitante, prima della ristrutturazione e dell’avvento del Neoruralismo.

PASSEGGIATE A LEVANTE P.so del Faiallo, Reixa e Argentea sull’Alta Via dei Monti Liguri con neve e ghiaccio sul mare

In questi giorni di nevicate abbondanti molti appassionati di sci, ciaspole, alpinismo, escursionismo e fotografia si sono dati tacito appuntamento su uno dei tratti più belli dell’Alta Via dei Monti Liguri, che qui è in uno dei punti più vicini al mare.
Il Passo del Faiallo è raggiungibile da Genova con una comoda strada, che porta fino all’Hotel Faiallo. Da qui la neve fa compagnia fino al Rifugio Argentea o a Pra Riondo. Quando si arriva sul crinale il freddo è intenso e la temperatura può anche arrivare a diversi gradi sotto lo zero. Il vento è sferzante e gelido, e il mare blu è sovrastato dalla coltre di nuvole bianche sopra la città di Genova.  Il panorama che spazia su gran parte della Liguria e arriva fino ai monti della Corsica non li fanno sentire.

ALTA VIA dei MONTI LIGURI Il CD multimediale

Nel 2000 usciva il cd multimediale “Lungo l’Alta Via dei Monti Liguri” per conto dell’Associazione dell’Alta Via dei Monti Liguri e dell’UnionCamere di Genova

Il CD multimediale "Lungo l'Alta Via dei Monti Liguri" con foto, sw/web design e produzione by enrico pelos
Il CD multimediale "Lungo l'Alta Via dei Monti Liguri" con foto, sw/web design e produzione by Enrico Pelos

Il cd, con fotografie dell’autore, è stato elaborato come software, design, scelta delle musiche della colonna sonora – tra i quali un brano dei liguri La Rionda – e produzione del materiale fino alla confezione e apposizione del bollino Siae.

L’incarico di elaborare una presentazione dell’Alta Via dei Monti Liguri, oggi datata perché con con i programmi odierni con pochi clic del mouse si assembla il tutto anche in grandi dimensioni, era stata per me – informatico al quale l’hw/sw per slideshow non offriva allora poco o niente (l’web era ancora di là da venire…) – quasi una sfida.

Le foto – originali da diapositive Velvia – avevo dovuto scannerizzarle. Non essietva nessun service e la digitalizzazione fotografica cominciava i piccoli passi con la grande novità dei PhotoCd della Kodak che portai anche dal mio amico fotografo Carlo che aveva un negozio. I files erano troppo grandi per i pc di allora che al massimo montavano un 486 con qualche mega di ram (si avete letto bene) e quindi ho dovuto ridurli a delle immagini a bassa risoluzione perchè il pc si sarebbe fermato. Gli hd erano poi al massimo da 420 Mb (anche qui avete letto bene). Per la presentazione ho dovuto preparare degli add-in che funzionassero con Power Point – unico programma di presentazione – per avere qualche effetto.

Stesso discorso per i files audio, riduzione della dimensione, senza scendere troppo di qualità sonora. Se erano troppo grandi il pc ci metteva molto a caricarli e di conseguenza la presentazione partiva in ritardo. Una volta fatto tutto il lavoro di selezione, sincronismo etc si passava alla masterizzazione. Un’avventura.
Qualcuno ricorderà ancora la tragica fantozziana scritta del “Buffer underrun“. La memoria aveva perso i dati per lo “sforzo” e anche se mancava solo un minuto dovevi buttare via il cd, perchè diventato inservibile. E ricominciare.
Un altro capitolo riguarderebbe le copertine che in massima parte dovevano essere fatte quasi a mano.
Comunque riuscii a fare le copie richieste e la presentazione piacque molto.

Parliamo di neanche 10 anni fa. Del Giurassico informatico insomma, o quasi.

The CD, with photographs by the author, is being developed as software, design, choice of music on the soundtrack – including a song by the Ligurian group La Rionda – and production of the material to the packaging and the SIAE procedure.

The task of developing a presentation about the Ligurian Mountains High Way trail, is today out of date, because with today’s programs with a few mouse clicks you all assembled a show also of a large dimensions, but it had been for me – to which the computer hw/sw for slideshows was not very little or nothing (the web was still to come …) – quite a challenge.

The photos – from the original Velvia slides – were all manually scanned. There was no photo scanning service and the small steps were just beginning with the big news of the Kodak PhotoCD that I took from Charles a friend photographer running also a shop. The files were too large for the PC so that at most a few were equipped with 486 megs of RAM (you read that right) and then I had to reduce them to low resolution images because the computer would stop. The HD was then a maximum of 420 Mb (again, you read that right). I had to prepare for the presentation few add-ins to work with PowerPoint – unique presentation program – to have some effect.

ThesSame it was for the audio files, size reduction, without loosing too much sound quality. If they were too big the PC took was long to load and therefore the presentation started late. Once you’ve done all the work of selection, timing , etc. you had to burn all in a cd. An adventure.
Does anyone still remember the tragic fantozziana written ” buffer underrun” . The memory had lost the data for the “effort ” and even if you had missed just one minute to throw away the CD , because it became useless. And start over. Another chapter would take the making of the cover also phisically as you had to do almost by hand.

However I was able to make therequested copies of the presentation and they were very pleased.

We are talking of about 10 years ago. Jurassic computer age, or nearly so.

 

 

ALTA VIA dei MONTI LIGURI Gli articoli su Soprattutto, inserto settimanale del Secolo XIX

Escono a Febbraio, su Soprattutto, dopo alcune settimane dall’uscita del libro “Alta Via dei Monti Liguri”, due interessanti articoli – l’inserto settimanale del Secolo XIX giornale quotidiano genovese a diffusione nazionale – a firma del bravo giornalista Edoardo Meoli

Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri
Libro Alta Via dei Monti Liguri art. su Soprattutto di Edoardo Meoli foto Enrico Pelos e Rodolfo Predieri

On February 2000, after a few weeks after the book  “Liguria Mountains High Way”, two interesting articles are published on Soprattutto – a weekly insert of the Secolo XIX a Genoese newspaper with national circulation – signed by the good journalist Edward Meoli