TOUR DU MONT BLANC (It side, 1996 Alta Via del Monte Bianco lato it.) by Enrico Pelos

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Photographs of my backpack trek days (in 1996), along the Italian side of the Tour du Mont Blanc. This itinerary was is almost a “must” for every walker/hiker/trekker for the vision of unique landscapes and unforgettable moments that will remain forever.

Fotografie delle mie giornate di trekking (nel 1996), lungo il lato italiano del Tour du Mont Blanc. Questo itinerario è una tappa quasi “obbligata” per ogni camminatore/escursionista/trekker. Ma forse è meglio dire “necessaria” per la visione di paesaggi unici ed emozioni indimenticabili che rimarranno per sempre.

Photography, texts & translations, map, slideshow by Enrico Pelos, http://www.enricopelos.com

I wish to thank Giorgio Robino (Solyaris) for the use of his music
“Antelao Adrift” from the CD “Wanderer”
“Felsenmeer Endless Labyrint” from the CD “Ascension and Revelation”
Licensed under Creative Commons
Giorgio music link: http://www.solyaris.altervista.org

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“A passo d’uomo. Passeggiate di primavera la Liguria da scoprire tra la via Aurelia e il West”

Un bello e interessante articolo a firma del bravo giornalista-escursionista Francesco La Spina. “Tra la via Aurelia e l’West per immaginarla alla Guccini” per scrivere di molti posti e itinerari della Liguria descritti anche nel mio libro “Passeggiate a Levante”. Un bell’articolo che prende spunto dai molti paesaggi dei nativi americani per scrivere di molti luoghi, inaspettatamente simili della nostra regione che sono un concentrato di grandi e piccoli gioiellini paesaggistici e naturalistici con descrizioni, fotografie, cartine, aneddoti storici, spunti culturali ed occasioni gastronomiche tra la costa, il mare e monti.

"Passeggiate di primavera la Liguria da scoprire tra la via Aurelia e il West"

“«Anche le montagne respirano, ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere». “È un motto dei Sioux, nativi americani che avevano la fortuna di abitare le alte pianure del Missouri, guardando da un lato le sfolgoranti albe del Lago Winnipeg e dall’altro gli abbaglianti tramonti sulle Montagne Rocciose. Chiunque venisse addormentato … o se gli occhi li riaprisse … riterrebbe di essere stato paracadutato nel Far West e non a cavallo tra le nostrane valli Petronio, Graveglia e Vara. Due dei tanti luoghi da scoprire tra il Mar Ligure e l’Appennino e che abili documentaristi negli ultimi anni stanno contribuendo a divulgare. Tra loro Enrico Pelos, grande fotografo del paesaggio, ma anche appassionato frequentatore e raccontatore di sentieri e mulattiere che si incrociano sui nostri monti e, nel corso dei secoli, sono stati i nastri trasportatori non solo di merci ma anche di cultura e di costumi…”   continua leggendo l’articolo su Repubblica

Passeggiate a Levante – Cavalli sul Monte Capenardo e panorama su Traso e S. Alberto e la strada per Torriglia, la Val Trebbia e Piacenza

Cavalli sul Monte Capenardo e panorama su Traso e S Alberto e la strada per Torriglia, la Val Trebbia e Piacenza
Cavalli allo stato semi-brado sul Monte Capenardo e panorama su Traso e S. Alberto e la strada per Torriglia, la Val Trebbia e Piacenza

 Horses on Capenardo Mount and views over Traso and S. Albert along the road to Torriglia, Trebbia valley and Piacenza

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PASSEGGIATE A LEVANTE – Rocche del REOPASSO Biurca nord e bivacco Città di Busalla

Rocche del Reopasso, la cima Biurca Nord con bivacco Citta'  di Busalla.- .Reopasso Rocks, Biurca peak with Busalla town shelter.
Rocche del Reopasso, la cima Biurca Nord con bivacco Citta' di Busalla.- .Reopasso Rocks, Biurca peak with Busalla town shelter.

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PASSEGGIATE A LEVANTE Valbrevenna

VALBREVENNA

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La Valbrevenna non è difficile da raggiungere. All’inizio.
Subito dopo un strada tortuosa e stretta s’inoltra nei boschi e a poco a poco rivela i suoi piccoli tesori: il Santuario della Madonna dell’Acqua, il borgo medievale di Senarega, il villaggio “nido d’aquila” di Chiappa e altri borghi come Piancassina, Crosi, Lavazzuoli o Roiale, e altri ancora più piccoli, formati da antichi casoni e quasi nascosti. Spesso sono ormai abbandonati ma, in alcuni casi, riportati in vita dai libri della scrittrice Armanda Navone che quì è nata. Ma proprio perchè è difficile da raggiungere la valle è immersa nella tranquillità dei monti che le fanno da corona e che con sentieri che portano fino alla vetta del monte Antola, nel parco omonimo, e dal quale la vista spazia sulla Val Trebbia, sul lago del Brugneto, sui monti dell’Aveto fino alle Alpi Apuane Toscane.

Valbrevenna is not difficult to achieve. At first.
Soon after the beginning, a long and winding road runs in the woods and gradually reveals its treasures: the Sanctuary of Our Lady of the Water, the medieval village of Senarega, the village “eagle’s nest “of Chiappa and other villages like Piancassina, Crosi, Lavazzuoli or Roiale, and other ones small, hidden. Often now abandoned in some cases brought back to life from the writings by Armanda scrittirce Navone who was born here. But just because the place is difficult to achieve the area is immersed in the tranquility of the mountains that encircle the valley and with trails leading up to to Mount Antola in the Antola Park with sights over Trebbia valley up to Aveto and Apuane Tuscany montains.