Lungo l’ALTA VIA DEI MONTI LIGURI di Enrico Pelos (2000)

-DESCRIZIONE-
Tanto tempo è passato, e dai “cassetti della memoria” riaffiorano lavori che credo possano essere ancora visti senza problemi da chi è interessato al paesaggio dei nostri monti di Liguria.
Una proiezione in Power Point risalente ormai al “lontano” 2000 e convertita in video. E’ in bassa risoluzione. Certo, oggi siamo abituati all’HD e ai 4K ma a quel tempo i pc (ibm 486, pentium III… hard disk da 420 MB, 1 Gb..) non permettevano di far girare filmati complessi, per cui le foto erano “elaborate” in modo da non far venire il file troppo grande e di conseguenza molte immagini, effetti e dissolvenze, sono al passo con quanto si poteva fare con i pochi programmi di allora, e fanno ambientare il tutto nell'”atmosfera” di quel tempo.
Lungo l’Altavia, o nei suoi pressi, si possono fare tanti incontri interessanti ed anche se alcuni luoghi sono ormai cambiati, come qualche paese che era abbandonato ed oggi è modernamente restaurato (ad es. Colletta di Castelbianco), o l’Abbazia di Tiglieto, altri sono rimasti simili ad allora come il borgo abbandonato di Balestrino, il borgo di Canate, o alcuni forti, e qualcuno saprà riconoscerli lo stesso. E poi lungo l’AV ci sono monti come il Saccarello, il Ramaceto il Toraggio, il Galero, il Beigua, l’Aiona, il Zatta, il Bue, il Maggiorasca, e molti altri, castelli come a Castelvecchio di Rocca Barbena, a Suvero o Calice al Cornovigilio, santuari di Montebruno, della Madonna del Lago, etc…, castelli, i laghi del Gorzente, di Osiglia, di Val Noci di Giacopiane, persone e lavori di antichi artigianati e tanto, molto altro.
L’accompagnamento musicale contiene anche spazi di silenzio voluti e tra le altre musiche avevo inserito anche una parte di un brano, per gentile concessione, del gruppo genovese de La Rionda.
Il cd/multimediale era stato preparato a seguito dell’uscita della guida ufficiale dell’Alta Via dei Monti Liguri del 1999 a cura dell’Unioncamere di Genova.
Buona visione, buona lettura e buon ascolto.
-DESCRIPTION-
A long time has passed, and from the “drawers of memory” some works come out that I believe can still be seen by those interested in the landscape of our mountains of Liguria.
A Power Point projection dating back to the “ancient” 2000 and converted into video. It is in low resolution. Of course, today we are used to HD and 4K but at that time PCs (ibm 486, pentium III … 420 MB hard disk, 1 Gb ..) did not allow any complex movies to run, so the photos were “elaborate” in order to have a lighter file and consequently many images, fading and other effects, are according to what could be done with the few programs of that time, and set the whole in the proper “atmosphere”.
Along the AV, or in its vicinity, many interesting encounters can be made and even if some places have now changed, like some country villages that were abandoned and today have been modernly restored (eg Colletta di Castelbianco) or the Tiglieto Abbey, others are still the same as the ancient part of Balestrino, or the Canate village, but someone will recognize them anyway.
And then along the AV there are mountains like the Saccarello, the Ramaceto the Toraggio, the Galero, the Beigua and many others, castles like in Castelvecchio di Rocca Barbena, in Suvero or in Calice Del Cornovigilio, sanctuaries, castles, the lakes of Gorzente, of Osiglia, of Val Noci, of Giacopiane, people and works of ancient craftsmanship and much, much more.
The backing music also contains small silence parts and among the other music I had also included a part of a piece for kind courtesy of the La Rionda Genoese group.
The multimedia/Ccd had been prepared following the release of the official guide of the Alta Via dei Monti Liguri in 1999 by the Unioncamere of Genoa.
Have a nice vision, a good reading and a good listening.

Musiche di:
Mark Adler
Armand Amar
Beethoven
Enigma
La Rionda
Peter Kater
Popul Vuh
Trevor Jones & Randy Edelman
(con Registrazione S.I.A.E.)

Passeggiate a Levante CREUZA DE MA E CREUZA DE MUNTE

CREUZA DE MA E CREUZA DE MUNTE
(Stradina di mare e stradina di monte, parco di Portofino)

SEA AND MOUNTAINS HIKE NARROW ROADS
(Portofino Park)

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#creuzadema #escursionismo #passeggiatealevante #enricopelos #hiking #trekking #escursionismo #lamialiguria

RAYS OF LIGHT IN THE CLOUDS – Raggi di luce tra le nuvole dell’Alta Via Dei Monti Liguri

L'Alta Via dei Monti Liguri e' un trekking di 440 km circa e attraversa tutta la liguria da un lato all'altro portandoci a camminare in molti casi tra i monti con spettacolari panorami sul mare. In linea di massima la foto e' stata fatta direttamente dal percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri o, nel caso di panorami, paesi dai quali si dipartono percorsi di varianti con soggetti e/o dettagli importanti da vedere per l'escursionista, la foto e stata fatta da crinali opposti o su sentieri da posizioni opposte o comunque lontane in modo da dare l'idea del paesaggio nel quale si cammina o si va in bici ed in molti tratti a cavallo.   --- The Ligurian Mountains High Way is a 440 km length trek which crosses the Liguria region from one side to the other one walking often between mountains and spectacular sea sceneries. In general the photo was taken directly from the Alta Via of the Ligurian Mountains or in the case of landscapes, countries from which new path branch off and / or important details to be seen for the hiker, the photo it was made by opposite mountain sides or on paths from opposite positions or at least so far as to give the idea of the landscape in which you walk or go by bike and in the many cases also with horse.

Raggi di luce tra le nuvole dell’Alta Via dei Monti Liguri.
(Sullo sfondo il paese di Montegrosso Pian Latte ai piedi delle Alpi Liguri)

Rays of light through the clouds of the Liguria Mountains High Way trek.
(In the background the village of Montegrosso Pian Latte at the foot of the Ligurian Alps)

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www.luoghiabbandonati.it

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ALTA VIA dei MONTI LIGURI tra Pra Riondo e il Passo Del Faiallo

 

L'Alta Via dei Monti Liguri e' un trekking di 440 km circa e attraversa tutta la liguria da un lato all'altro portandoci a camminare in molti casi tra i monti con spettacolari panorami sul mare. In linea di massima la foto e' stata fatta direttamente dal percorso dell'Alta Via dei Monti Liguri o, nel caso di panorami, paesi dai quali si dipartono percorsi di varianti con soggetti e/o dettagli importanti da vedere per l'escursionista, la foto e stata fatta da crinali opposti o su sentieri da posizioni opposte o comunque lontane in modo da dare l'idea del paesaggio nel quale si cammina o si va in bici ed in molti tratti a cavallo.   --- The Ligurian Mountains High Way is a 440 km length trek which crosses the Liguria region from one side to the other one walking often between mountains and spectacular sea sceneries. In general the photo was taken directly from the Alta Via of the Ligurian Mountains or in the case of landscapes, countries from which new path branch off and / or important details to be seen for the hiker, the photo it was made by opposite mountain sides or on paths from opposite positions or at least so far as to give the idea of the landscape in which you walk or go by bike and in the many cases also with horse.

…sull’Alta Via dei Monti Liguri… lungo il percorso della tappa tra Pra Riondo e il Passo del Faiallo… camminando nella neve di non molte ore fa…


…on the Liguria Mountains High Way trek… along the itinerary from Pra Riondo and the Faiallo pass… walking on the snow not many hours ago…

 

IRELAND Inishmore Aran island coastal landscape

IRELAND - IRLANDA http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto

IRLANDA Isole Aran Inishmore Paesaggio costiero
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IRELAND Inishmore Aran island coastal landscape

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Passeggiate a Levante LAGO DI VAL NOCI Panoramica

Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus

#passeggiatealevante #liguria #passeggiate #enricopelos #iloveliguria #escursioni #trekkinginliguria #liguriadimareedimonti #art #photography #travel #tourism

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Passeggiate a Levante FIORITURE DEI NARCISI AL PIAN DELLA CAVALLA 2015 nel Parco dell’Antola in Val Trebbia… con modella…

Quest’anno una modella è venuta con me per le fotografie della fioritura dei narcisi al parco dell’Antola… è maltese… si chiama Lilly…
La fioritura dei narcisi (fiore simbolo del parco) è conosciuta particolarmente per i suoi effetti naturalistici. Essa dura solo poco tempo, in genere 10/15 giorni…  siamo ai prati del Pian della Cavalla, una delle pendici del monte Cavalla…
La passeggiata è descritta con dettagli, foto e cartina a PAG. 71 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” http://goo.gl/Vtj7vO

Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus

Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus

Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus

Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus

 

DAFFODILS BLOSSOMS AT PIAN DELLA CAVALLA 2015 in the Antola Park in Trebbia Valley
This year, a model came with me for the shooting of the flowering of the daffodils in the Antola Park … she is Maltese… her name is Lilly …
Especially known for its naturalistic effects, the blooming of daffodils (the flower is the symbol of the park), lasts only a few days, usually about ten/fifteen … we are the meadows of Pian della Cavalla…
The walk is described with details, photos and map at PAG. 71 of the book “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes http://goo.gl/Vtj7vO ) …

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Una scelta di 45 itinerari, (corredati di 283 Fotografie e 45 Cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d'Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l'azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d'uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l'intero complesso delle fortificazioni di Genova o l'itinerario particolare nel Cimitero Monumentale di Staglieno. Il libro, corredato da molte fotografie, cartine, note tecniche, è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell'entroterra in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Box di approfondimento si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche. - 45 itineraries (with 283 photos and 47 maps) among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illus
Lilly la cagnolina che sussurra ai narcisi  – Lilly the dog who whispers to daffodils

Passeggiate a Levante DEIVA FRAMURA MAREGGIATA

Passeggiate a Levante

 

Passeggiate a Levante DEIVA FRAMURA COAST SEA STORM

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Passeggiate a levante CAMOGLI

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Passeggiate a Levante LAGO DEL BRUGNETO e MONTE ANTOLA

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Passeggiate a Levante CAVALLI BRADI SUI MONTI DI LIGURIA

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Passeggiate a Levante TRAMONTO sul LAGO DEL BRUGNETO DAL MONTE CREMADO in Val Brevenna nel parco dell’Antola

Passeggiate a Levante

TRAMONTO sul LAGO DEL BRUGNETO DAL MONTE CREMADO in Val Brevenna nel parco dell’Antola
A pag. 77 della passeggiata “L’Anello del Lago del Brugneto” in “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, Blu Edizioni

#Liguria #Levante #ValTrebbia #ValBrevenna #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #Antola #Icoloridellaliguria #Liguritudine Parco dell’Antola

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Passeggiate a Levante MONTE GIFARCO LA SPADA NELLA ROCCIA DI SAN GALGANO E GLI SPLENDIDI PANORAMI SULLA VALTREBBIA E SULLA VAL D’AVETO fino al mare

Passeggiate a Levante

MONTE GIFARCO LA SPADA NELLA ROCCIA DI SAN GALGANO E GLI SPLENDIDI PANORAMI SULLA VALTREBBIA E SULLA VAL D’AVETO fino al mare
A pag. 106 della passeggiata “L’anello di Fontanigorda ai monti Gifarco e Roccabruna in Valtrebbia” in “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, Blu Edizioni

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FORTE BEGATO RIEMERGE DAL PASSATO. Per un giorno (4)

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

Ieri 28 giugno 2014 il Forte Begato (Genova) è stato riaperto per un giorno anche se solo limitatamente alle zone all’aperto. E’ un buon segnale di recupero di un grande bene comune di interesse per molti genovesi e appassionati di cose storiche ma anche di passeggiate e trekking.
Ci sono state molte iniziative collaterali con l’aiuto di volontari ed esperti storici che hanno illustrato i vari interventi e che hanno poi accompagnato alla visita di alcuni dei forti della città quanti non avessero avuto occasione di vederli e/o conoscerli meglio.
Un grazie a quanti hanno fatto in modo che fosse riaperto.

Il Forte Begato è lungo uno degli itinerari della passeggiata “La via dei Forti e l’antica muraglia genovese” a pag 54 di PASSEGGIATE A LEVANTE, Blu edizioni.

#Passeggiatealevante #FortidiGenova #FortidiLiguria @passeggiatealevante @blu

Nelle Librerie oppure on line dal link
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FORTE BEGATO RIEMERGE DAL PASSATO. Per un giorno (2)

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

Ieri 28 giugno 2014 il Forte Begato (Genova) è stato riaperto per un giorno anche se solo limitatamente alle zone all’aperto. E’ un buon segnale di recupero di un grande bene comune di interesse per molti genovesi e appassionati di cose storiche ma anche di passeggiate e trekking.
Ci sono state molte iniziative collaterali con l’aiuto di volontari ed esperti storici che hanno illustrato i vari interventi e che hanno poi accompagnato alla visita di alcuni dei forti della città quanti non avessero avuto occasione di vederli e/o conoscerli meglio.
Un grazie a quanti hanno fatto in modo che fosse riaperto.

Il Forte Begato è lungo uno degli itinerari della passeggiata “La via dei Forti e l’antica muraglia genovese” a pag 54 di PASSEGGIATE A LEVANTE, Blu edizioni.

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FORTE BEGATO RIEMERGE DAL PASSATO. Per un giorno

FORTI DI GENOVA - GENOA FORTRESSES

FORTE BEGATO RIEMERGE DAL PASSATO. Per un giorno

Ieri 28 giugno 2014 il Forte Begato è stato riaperto per un giorno anche se solo limitatamente alle zone all’aperto. E’ un buon segnale di recupero di un grande bene comune di interesse per molti genovesi e appassionati di cose storiche ma anche di passeggiate e trekking.
Ci sono state molte iniziative collaterali con l’aiuto di volontari ed esperti storici che hanno illustrato i vari interventi e che hanno poi accompagnato alla visita di alcuni dei forti della città quanti non avessero avuto occasione di vederli e/o conoscerli meglio.
Un grazie a quanti hanno fatto in modo che fosse riaperto.

Il Forte Begato è lungo uno degli itinerari della passeggiata “La via dei Forti e l’antica muraglia genovese” a pag 54 di PASSEGGIATE A LEVANTE, Blu edizioni.

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Luoghi Abbandonati – MULINO ABBANDONATO

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

MULINO ABBANDONATO
Altra ruota… altro mulino abbandonato…
che tra pochi anni sarà coperto dai rovi…
Lungo uno degli itinerari di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #Liguria #Levante

ABANDONED MILL
Another wheel… another abandoned mill …
within few years it will be covered by bushes …

Along one of the hikes of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub.
#hiking #trekking #walking

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dettagli e info su
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Luoghi (Ex)Abbandonati – FORTE BATTERIA CHIODO 1 a Montemarcello

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Oggi vi porto a vedere un luogo che è stato abbandonato per molti decenni e che adesso, grazie ad un bell’intervento di restauro da parte di enti istituzionali, appartiene da poche settimane all’elenco degli “ex” Luoghi Abbandonati.
Si tratta del Forte Batteria Chiodo, realizzato intorno al 1900 e intitolato al Gen. Domenico Chiodo (Genova 1823 – La Spezia 1870), progettista dell’arsenale di La Spezia, il più moderno della Regia Marina.
E’ situato sulla sommità del promontorio di Punta Corvo, nel parco di Montemarcello, meta di sentieri e itinerari che portano in alcuni dei posti più belli della Liguria.
Il recupero è avvenuto nel rispetto delle caratteristiche dell’impianto fortificato in generale ed adeguato alle norme di ricettività turistico-ambientale più avanzate.
Un’ala è rimasta come l’impianto storico antico con pannelli illustrativi e l’altra è stata adibita per la ricezione turistica a gestione privata di persone con notevole esperienza in questo settore.
Essa è dotata di centro multimediale ed è un bell’esempio di recupero che dovrebbe essere seguito a breve per altri forti della Liguria.
Questo ed molto altro lungo uno degli itinerari “Da Lerici a Montemarcello a Bocca di Magra lungo l’Alta Via del Golfo dei Poeti” a PAG. 181 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#Liguria #Levante #Luoghiexabbandonati #exAbandonedPlaces #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #FortidellaLiguria #Montemarcello #Lerici #BoccadiMagra

Today I am taking you to see a place that has been abandoned for many decades and now, thanks to a restoration by institutional bodies, it belongs now to the list of “former” Abandoned Places for a few weeks.
This is the Fort Chiodo, built around 1900 and named after Gen. Domenico Chiodo (Genoa 1823 – La Spezia 1870), the designer of the arsenal of La Spezia, the most modern of the old Italian Royal Navy.
It’s located on the promontory of Punta Corvo in the Park of Monte Marcello and it is placed at the centre of many paths and trails that lead to some of the most beautiful places of Liguria.
The restauration has occurred in respect of the characteristics of the forts in general and in accordance to the most advanced tourist-environmental standards.
A wing has remained as the historic old facility with illustrative panels and the other was used for the lodging industry, privately run by people with considerable experience in this area.
It is equipped with a media center and it is a good example of recovery that should be followed shortly by some of the other forts of Liguria.
This and much more you can find along one of the hikes from “Lerici to Monte Marcello to Bocca di Magra along the Poet’s Gulf High Way trek” as described at PAG. 181 of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub.
#hiking #trekking #walking

Nelle Librerie oppure on line dal link
http://goo.gl/Vtj7vO

dettagli e info su
http://www.passeggiatealevante.it
http://www.enricopelos.it

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Luoghi (EX)Abbandonati – FORTE BATTERIA CHIODO 3 a Montemarcello

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

 

Oggi vi porto a vedere un luogo che è stato abbandonato per molti decenni e che adesso, grazie ad un bell’intervento di restauro da parte di enti istituzionali, appartiene da poche settimane all’elenco degli “ex” Luoghi Abbandonati.
Si tratta del Forte Batteria Chiodo, realizzato intorno al 1900 e intitolato al Gen. Domenico Chiodo (Genova 1823 – La Spezia 1870), progettista dell’arsenale di La Spezia, il più moderno della Regia Marina.
E’ situato sulla sommità del promontorio di Punta Corvo, nel parco di Monte Marcello, meta di sentieri e itinerari che portano in alcuni dei posti più belli della Liguria.
Il recupero è avvenuto nel rispetto delle caratteristiche dell’impianto fortificato in generale ed adeguato alle norme di ricettività turistico-ambientale più avanzate.
Un’ala è rimasta come l’impianto storico antico con pannelli illustrativi e l’altra è stata adibita per la ricezione turistica a gestione privata di persone con notevole esperienza in questo settore.
Essa è dotata di centro multimediale ed è un bell’esempio di recupero che dovrebbe essere seguito a breve per altri forti della Liguria.
Questo ed molto altro lungo uno degli itinerari “Da Lerici a Montemarcello a Bocca di Magra lungo l’Alta Via del Golfo dei Poeti” a PAG. 181 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#Liguria #Levante #Luoghiexabbandonati #exAbandonedPlaces #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #FortidellaLiguria #Montemarcello #Lerici #BoccadiMagra

Today I am taking you to see a place that has been abandoned for many decades and now, thanks to a restoration by institutional bodies, it belongs now to the list of “former” Abandoned Places for a few weeks.
This is the Fort Chiodo, built around 1900 and named after Gen. Domenico Chiodo (Genoa 1823 – La Spezia 1870), the designer of the arsenal of La Spezia, the most modern of the old Italian Royal Navy.
It’s located on the promontory of Punta Corvo in the Park of Monte Marcello and it is placed at the centre of many paths and trails that lead to some of the most beautiful places of Liguria.
The restauration has occurred in respect of the characteristics of the forts in general and in accordance to the most advanced tourist-environmental standards.
A wing has remained as the historic old facility with illustrative panels and the other was used for the lodging industry, privately run by people with considerable experience in this area.
It is equipped with a media center and it is a good example of recovery that should be followed shortly by some of the other forts of Liguria.
This and much more you can find along one of the hikes from “Lerici to Monte Marcello to Bocca di Magra along the Poet’s Gulf High Way trek” as described at PAG. 181 of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub.
#hiking #trekking #walking

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Luoghi (EX)Abbandonati – FORTE BATTERIA CHIODO 2 a Montemarcello

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Oggi vi porto a vedere un luogo che è stato abbandonato per molti decenni e che adesso, grazie ad un bell’intervento di restauro da parte di enti istituzionali, appartiene da poche settimane all’elenco degli “ex” Luoghi Abbandonati.
Si tratta del Forte Batteria Chiodo, realizzato intorno al 1900 e intitolato al Gen. Domenico Chiodo (Genova 1823 – La Spezia 1870), progettista dell’arsenale di La Spezia, il più moderno della Regia Marina.
E’ situato sulla sommità del promontorio di Punta Corvo, nel parco di Monte Marcello, meta di sentieri e itinerari che portano in alcuni dei posti più belli della Liguria.
Il recupero è avvenuto nel rispetto delle caratteristiche dell’impianto fortificato in generale ed adeguato alle norme di ricettività turistico-ambientale più avanzate.
Un’ala è rimasta come l’impianto storico antico con pannelli illustrativi e l’altra è stata adibita per alla ricezione turistica a gestione privata di persone con notevole esperienza in questo settore.
Essa è dotata di centro multimediale ed è un bell’esempio di recupero che dovrebbe essere seguito a breve per altri forti della Liguria.
Questo ed molto altro lungo uno degli itinerari “Da Lerici a Montemarcello a Bocca di Magra lungo l’Alta Via del Golfo dei Poeti” a PAG. 181 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#Liguria #Levante #Luoghiexabbandonati #exAbandonedPlaces #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #FortidellaLiguria #Montemarcello #Lerici #BoccadiMagra

Today I am taking you to see a place that has been abandoned for many decades and now, thanks to a restoration by institutional bodies, it belongs now to the list of “former” Abandoned Places for a few weeks.
This is the Fort Chiodo, built around 1900 and named after Gen. Domenico Chiodo (Genoa 1823 – La Spezia 1870), the designer of the arsenal of La Spezia, the most modern of the old Italian Royal Navy.
It’s located on the promontory of Punta Corvo in the Park of Monte Marcello and it is placed at the centre of many paths and trails that lead to some of the most beautiful places of Liguria.
The restauration has occurred in respect of the characteristics of the forts in general and in accordance to the most advanced tourist-environmental standards.
A wing has remained as the historic old facility with illustrative panels and the other was used for the lodging industry, privately run by people with considerable experience in this area.
It is equipped with a media center and it is a good example of recovery that should be followed shortly by some of the other forts of Liguria.
This and much more you can find along one of the hikes from “Lerici to Monte Marcello to Bocca di Magra along the Poet’s Gulf High Way trek” as described at PAG. 181 of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub.
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Luoghi (EX)Abbandonati – FORTE BATTERIA CHIODO 1 a Montemarcello

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Oggi vi porto a vedere un luogo che è stato abbandonato per molti decenni e che adesso, grazie ad un bell’intervento di restauro da parte di enti istituzionali, appartiene da poche settimane all’elenco degli “ex” Luoghi Abbandonati.
Si tratta del Forte Batteria Chiodo, realizzato intorno al 1900 e intitolato al Gen. Domenico Chiodo (Genova 1823 – La Spezia 1870), progettista dell’arsenale di La Spezia, il più moderno della Regia Marina.
E’ situato sulla sommità del promontorio di Punta Corvo, nel parco di Monte Marcello, meta di sentieri e itinerari che portano in alcuni dei posti più belli della Liguria.
Il recupero è avvenuto nel rispetto delle caratteristiche dell’impianto fortificato in generale ed adeguato alle norme di ricettività turistico-ambientale più avanzate.
Un’ala è rimasta come l’impianto storico antico con pannelli illustrativi e l’altra è stata adibita per alla ricezione turistica a gestione privata di persone con notevole esperienza in questo settore.
Essa è dotata di centro multimediale ed è un bell’esempio di recupero che dovrebbe essere seguito a breve per altri forti della Liguria.
Questo ed molto altro lungo uno degli itinerari “Da Lerici a Montemarcello a Bocca di Magra lungo l’Alta Via del Golfo dei Poeti” a PAG. 181 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
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Today I am taking you to see a place that has been abandoned for many decades and now, thanks to a restoration by institutional bodies, it belongs now to the list of “former” Abandoned Places for a few weeks.
This is the Fort Chiodo, built around 1900 and named after Gen. Domenico Chiodo (Genoa 1823 – La Spezia 1870), the designer of the arsenal of La Spezia, the most modern of the old Italian Royal Navy.
It’s located on the promontory of Punta Corvo in the Park of Monte Marcello and it is placed at the centre of many paths and trails that lead to some of the most beautiful places of Liguria.
The restauration has occurred in respect of the characteristics of the forts in general and in accordance to the most advanced tourist-environmental standards.
A wing has remained as the historic old facility with illustrative panels and the other was used for the lodging industry, privately run by people with considerable experience in this area.
It is equipped with a media center and it is a good example of recovery that should be followed shortly by some of the other forts of Liguria.
This and much more you can find along one of the hikes from “Lerici to Monte Marcello to Bocca di Magra along the Poet’s Gulf High Way trek” as described at PAG. 181 of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub.
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Luoghi Abbandonati THE BUNKER ON THE BEACH

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Lungo uno degli itinerari “Da Lerici a Monte Marcello a Bocca di Magra lungo l’Alta Via del Golfo dei poeti” a PAG. 181 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #bunkers #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #Liguria #Levante

Along one of the hikes from “Lerici to Monte Marcello to Bocca di Magra” described at PAG. 181 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes&treks) by Enrico Pelos, BLUE pub. #hiking #trekking #walking #sunset #ILoveLiguria

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Luoghi Abbandonati – CANATE di MARSIGLIA 2014 4 Paese abbandonato (ma non del tutto…)

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Erano 18 anni che desideravo tornare a Canate, da quando cioè l’avevo visitato nel mio trekking lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, ed infine sono riuscito a rivederlo.
Il paese è raggiungibile senza problemi. A Canate i prati erano in fiore, nelle case che io ricordavo con mobili vari e con una certo arredo sono rimaste solo qualche botte e qualche bottiglia…
La stradina principale era in ordine con il lavatoio con acqua fresca…

#Liguria #Levante #Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #canate #Acquedotto #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #PaesiAbbandonati #Abandonedvillages #altaviadeimontiliguri #valbisagno

I had wanted to go back to Canate for 18 years and I was finally able to see this abandoned village again a few days ago as I had visited the place on my trekking along the Ligurian Mountains High Way trail.
The route can be covered without any problems. At Canate the meadows were blossoming, I remembered the houses with various furniture and with a certain setting but only few things remained … some bottles …
The main street was in order with fresh water…

https://www.facebook.com/LuoghiAbbandonatiAbandonedPlacesByEnricoPelos
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Canate è una frazione di Marsiglia nel comune di Davagna nell’entroterra di Genova ed e’ abbandonata (semi) da molti anni.
Veniva tramandato, fino a non molti anni fa dalle nonne ai nipoti, che il primo nucleo abitato fosse stato fondato da saraceni in fuga dalla costa e questo spiegherebbe il fatto che non abbia neanche una minuscola chiesetta e che effettivamente qualche discendente avesse dei tratti somatici orientaleggianti.

E’ situato in in piccolo pianoro soleggiato a 550m circa nei pressi del monti Lago e Alpesisa (989 m), lungo l’Alta Via dei Monti Liguri e nelle sue vicinanze scorre il rio Canate che va ad alimentare le acque un tempo incanalate nell’Acquedotto Storico di Genova ed oggi utilizzate dall’ente di ditribuzione dell’acqua di Genova.

Non è mai stato raggiunto da una strada carozzabile e le case furono allacciate alla linea elettrica intorno al 1930. Stupiscono alcune case costruite con particolare cura e con materiali di una certa qualità data la posizione non molto accessibile. Infatti la via più breve, per raggiungere la strada carrozzabile ed i mezzi pubblici a Prato, alla periferia di Genova, passava un tempo per un sentiero denominato dei mille scalini oggi frequentato dagli escursionisti.
Un tempo però molti abitanti andavano a lavorare nel porto di Genova e quindi pur percorrendo ogni giorno due ore per andare e due per tornare, spesso a dorso di mulo, potevano contare su una rendita e quindi permettersi qualche piccola comodità.

Il terreno esposto al sole permetteva lo sviluppo della vite che gli abitanti coltivavano su diverse fasce e infatti è stato possibile trovare damigiane, botti di legno e attrezzi per la produzione del vino. Il borgo aveva quindi anche un forno ed una classe elementare ed ogni famiglia aveva due o più mucche.

Il borgo è stato teatro di rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, tanto da essere incendiato, ed e’ stato abbandonato dagli ultimi abitanti alla fine degli anni 50 allorquando Marsiglia, raggiungibile a piedi nel bosco, venne raggiunta dalla strada asfaltabile e da una corriera.

Informazioni storiche da:
– Felolo Luigi, “I turchi di Canate”, R Ni d”Aigura, Genova, nr. 20, Luglio – Dicembre 1993
– Fezzardi Marco “Monte Bano, molte storie. Guida ai villaggi abbandonati alle spalle di Genova”, Ed. Grafiche G7, 2004

Luoghi Abbandonati – CANATE di MARSIGLIA 2014 3 Paese abbandonato (ma non del tutto…) IL LAVATOIO

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Erano 18 anni che desideravo tornare a Canate, da quando cioè l’avevo visitato nel mio trekking lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, ed infine sono riuscito a rivederlo.
Il paese è raggiungibile senza problemi. A Canate i prati erano in fiore, nelle case che io ricordavo con mobili vari e con una certo arredo sono rimaste solo qualche botte e qualche bottiglia…
La stradina principale era in ordine con il lavatoio con acqua fresca…

#Liguria #Levante #Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #canate #Acquedotto #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #PaesiAbbandonati #Abandonedvillages #altaviadeimontiliguri #valbisagno

I had wanted to go back to Canate for 18 years and I was finally able to see this abandoned village again a few days ago as I had visited the place on my trekking along the Ligurian Mountains High Way trail.
The route can be covered without any problems. At Canate the meadows were blossoming, I remembered the houses with various furniture and with a certain setting but only few things remained … some bottles …
The main street was in order with fresh water…

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Canate è una frazione di Marsiglia nel comune di Davagna nell’entroterra di Genova ed e’ abbandonata (semi) da molti anni.
Veniva tramandato, fino a non molti anni fa dalle nonne ai nipoti, che il primo nucleo abitato fosse stato fondato da saraceni in fuga dalla costa e questo spiegherebbe il fatto che non abbia neanche una minuscola chiesetta e che effettivamente qualche discendente avesse dei tratti somatici orientaleggianti.

E’ situato in in piccolo pianoro soleggiato a 550m circa nei pressi del monti Lago e Alpesisa (989 m), lungo l’Alta Via dei Monti Liguri e nelle sue vicinanze scorre il rio Canate che va ad alimentare le acque un tempo incanalate nell’Acquedotto Storico di Genova ed oggi utilizzate dall’ente di ditribuzione dell’acqua di Genova.

Non è mai stato raggiunto da una strada carozzabile e le case furono allacciate alla linea elettrica intorno al 1930. Stupiscono alcune case costruite con particolare cura e con materiali di una certa qualità data la posizione non molto accessibile. Infatti la via più breve, per raggiungere la strada carrozzabile ed i mezzi pubblici a Prato, alla periferia di Genova, passava un tempo per un sentiero denominato dei mille scalini oggi frequentato dagli escursionisti.
Un tempo però molti abitanti andavano a lavorare nel porto di Genova e quindi pur percorrendo ogni giorno due ore per andare e due per tornare, spesso a dorso di mulo, potevano contare su una rendita e quindi permettersi qualche piccola comodità.

Il terreno esposto al sole permetteva lo sviluppo della vite che gli abitanti coltivavano su diverse fasce e infatti è stato possibile trovare damigiane, botti di legno e attrezzi per la produzione del vino. Il borgo aveva quindi anche un forno ed una classe elementare ed ogni famiglia aveva due o più mucche.

Il borgo è stato teatro di rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, tanto da essere incendiato, ed e’ stato abbandonato dagli ultimi abitanti alla fine degli anni 50 allorquando Marsiglia, raggiungibile a piedi nel bosco, venne raggiunta dalla strada asfaltabile e da una corriera.

Informazioni storiche da:
– Felolo Luigi, “I turchi di Canate”, R Ni d”Aigura, Genova, nr. 20, Luglio – Dicembre 1993
– Fezzardi Marco “Monte Bano, molte storie. Guida ai villaggi abbandonati alle spalle di Genova”, Ed. Grafiche G7, 2004

Luoghi Abbandonati – CANATE di MARSIGLIA 2014 2 Paese abbandonato (ma non del tutto…)

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Erano 18 anni che desideravo tornare a Canate, da quando cioè l’avevo visitato nel mio trekking lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, ed infine sono riuscito a rivederlo.
Il paese è raggiungibile senza problemi. A Canate i prati erano in fiore, nelle case che io ricordavo con mobili vari e con una certo arredo sono rimaste solo qualche botte e qualche bottiglia…
La stradina principale era in ordine con il lavatoio con acqua fresca…

#Liguria #Levante #Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #canate #Acquedotto #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #PaesiAbbandonati #Abandonedvillages #altaviadeimontiliguri #valbisagno

I had wanted to go back to Canate for 18 years and I was finally able to see this abandoned village again a few days ago as I had visited the place on my trekking along the Ligurian Mountains High Way trail.
The route can be covered without any problems. At Canate the meadows were blossoming, I remembered the houses with various furniture and with a certain setting but only few things remained … some bottles …
The main street was in order with fresh water…

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CANATE DI MARSIGLIA

Canate è una frazione di Marsiglia nel comune di Davagna nell’entroterra di Genova ed e’ abbandonata (semi) da molti anni.
Veniva tramandato, fino a non molti anni fa dalle nonne ai nipoti, che il primo nucleo abitato fosse stato fondato da saraceni in fuga dalla costa e questo spiegherebbe il fatto che non abbia neanche una minuscola chiesetta e che effettivamente qualche discendente avesse dei tratti somatici orientaleggianti.

E’ situato in in piccolo pianoro soleggiato a 550m circa nei pressi del monti Lago e Alpesisa (989 m), lungo l’Alta Via dei Monti Liguri e nelle sue vicinanze scorre il rio Canate che va ad alimentare le acque un tempo incanalate nell’Acquedotto Storico di Genova ed oggi utilizzate dall’ente di ditribuzione dell’acqua di Genova.

Non è mai stato raggiunto da una strada carozzabile e le case furono allacciate alla linea elettrica intorno al 1930. Stupiscono alcune case costruite con particolare cura e con materiali di una certa qualità data la posizione non molto accessibile. Infatti la via più breve, per raggiungere la strada carrozzabile ed i mezzi pubblici a Prato, alla periferia di Genova, passava un tempo per un sentiero denominato dei mille scalini oggi frequentato dagli escursionisti.
Un tempo però molti abitanti andavano a lavorare nel porto di Genova e quindi pur percorrendo ogni giorno due ore per andare e due per tornare, spesso a dorso di mulo, potevano contare su una rendita e quindi permettersi qualche piccola comodità.

Il terreno esposto al sole permetteva lo sviluppo della vite che gli abitanti coltivavano su diverse fasce e infatti è stato possibile trovare damigiane, botti di legno e attrezzi per la produzione del vino. Il borgo aveva quindi anche un forno ed una classe elementare ed ogni famiglia aveva due o più mucche.

Il borgo è stato teatro di rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, tanto da essere incendiato, ed e’ stato abbandonato dagli ultimi abitanti alla fine degli anni 50 allorquando Marsiglia, raggiungibile a piedi nel bosco, venne raggiunta dalla strada asfaltabile e da una corriera.

Informazioni storiche da:
– Felolo Luigi, “I turchi di Canate”, R Ni d’Aigura, Genova, nr. 20, Luglio – Dicembre 1993
– Fezzardi Marco “Monte Bano, molte storie. Guida ai villaggi abbandonati alle spalle di Genova”, Ed. Grafiche G7, 2004

 

Luoghi Abbandonati – CANATE di MARSIGLIA 2014 1 Paese abbandonato (ma non del tutto…)

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Erano 18 anni che desideravo tornare a Canate, da quando cioè l’avevo visitato nel mio trekking lungo l’Alta Via dei Monti Liguri, ed infine sono riuscito a rivederlo.
Il paese è raggiungibile senza problemi. A Canate i prati erano in fiore, nelle case che io ricordavo con mobili vari e con una certo arredo sono rimaste solo qualche botte e qualche bottiglia…
La stradina principale era in ordine con il lavatoio con acqua fresca…

#Liguria #Levante #Luoghiabbandonati #AbandonedPlaces #canate #Acquedotto #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #PaesiAbbandonati #Abandonedvillages #altaviadeimontiliguri #valbisagno

I had wanted to go back to Canate for 18 years and I was finally able to see this abandoned village again a few days ago as I had visited the place on my trekking along the Ligurian Mountains High Way trail.
The route can be covered without any problems. At Canate the meadows were blossoming, I remembered the houses with various furniture and with a certain setting but only few things remained … some bottles …
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CANATE DI MARSIGLIA

Canate è una frazione di Marsiglia nel comune di Davagna nell’entroterra di Genova ed e’ abbandonata (semi) da molti anni.
Veniva tramandato, fino a non molti anni fa dalle nonne ai nipoti, che il primo nucleo abitato fosse stato fondato da saraceni in fuga dalla costa e questo spiegherebbe il fatto che non abbia neanche una minuscola chiesetta e che effettivamente qualche discendente avesse dei tratti somatici orientaleggianti.

E’ situato in in piccolo pianoro soleggiato a 550m circa nei pressi del monti Lago e Alpesisa (989 m), lungo l’Alta Via dei Monti Liguri e nelle sue vicinanze scorre il rio Canate che va ad alimentare le acque un tempo incanalate nell’Acquedotto Storico di Genova ed oggi utilizzate dall’ente di ditribuzione dell’acqua di Genova.

Non è mai stato raggiunto da una strada carozzabile e le case furono allacciate alla linea elettrica intorno al 1930. Stupiscono alcune case costruite con particolare cura e con materiali di una certa qualità data la posizione non molto accessibile. Infatti la via più breve, per raggiungere la strada carrozzabile ed i mezzi pubblici a Prato, alla periferia di Genova, passava un tempo per un sentiero denominato dei mille scalini oggi frequentato dagli escursionisti.
Un tempo però molti abitanti andavano a lavorare nel porto di Genova e quindi pur percorrendo ogni giorno due ore per andare e due per tornare, spesso a dorso di mulo, potevano contare su una rendita e quindi permettersi qualche piccola comodità.

Il terreno esposto al sole permetteva lo sviluppo della vite che gli abitanti coltivavano su diverse fasce e infatti è stato possibile trovare damigiane, botti di legno e attrezzi per la produzione del vino. Il borgo aveva quindi anche un forno ed una classe elementare ed ogni famiglia aveva due o più mucche.

Il borgo è stato teatro di rappresaglie durante la seconda guerra mondiale, tanto da essere incendiato, ed e’ stato abbandonato dagli ultimi abitanti alla fine degli anni 50 allorquando Marsiglia, raggiungibile a piedi nel bosco, venne raggiunta dalla strada asfaltabile e da una corriera.

Informazioni storiche da:
– Felolo Luigi, “I turchi di Canate”, R Ni d’;Aigura, Genova, nr. 20, Luglio – Dicembre 1993
– Fezzardi Marco “Monte Bano, molte storie. Guida ai villaggi abbandonati alle spalle di Genova”, Ed. Grafiche G7, 2004

Luoghi Abbandonati – PAESE ABBANDONATO DELLA LIGURIA DI LEVANTE

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Uno dei paesi abbandonati nei pressi di uno degli itinerari descritti nel libro “PASSEGGIATE A LEVANTE”, Blu editore.
CHI LO RI/CONOSCE?
#Liguria #Levante #Luoghiabbandonati #Abandoned Places #urbex #hiking #EnricoPelos #Passeggiatealevante #PaesiAbbandonati #Abandonedvillages

One of the abandoned villages met near one of the itineraries described in “PASSEGGIATE A LEVANTE”, Blue publisher.
WHO KNOWS WHERE IS THIS ABANDONED VILLAGE?

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Passeggiate a Levante FIORITURE DEI NARCISI AL PIAN DELLA CAVALLA 2014 nel Parco dell’Antola

Oggi vi porto in uno dei posti più particolari dell’entroterra genovese. Particolare perchè i suoi effetti naturalistici, la fioritura dei narcisi (questo fiore è il simbolo del parco dell’Antola), dura solo pochi giorni: in genere una decina…

Passeggiate a Levante

Passeggiate a Levante

Passeggiate a Levante

Passeggiate a Levante

Passeggiate a Levante

 Siamo ai prati del Pian della Cavalla, una delle pendici del monte Cavalla e queste sono le prime fioriture… “colte” ieri… passeggiata descritta con dettagli, foto e cartina a PAG. 71 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#narcisi #passeggiatealevante #liguria #piandellacavalla #Antola #passeggiate #EnricoPelos #iloveliguria #parcodellantola #Parcoantola #narcisi #escursioni #TrekkingInLiguria #LiguriaDiMareEdiMonti

DAFFODILS BLOSSOMS AT PIAN DELLA CAVALLA 2014 in Park dell’Antola
Today I bring you in one of the most unique places in the hinterland of Genoa. It is special because of its naturalistic effects, the blossoming of the daffodils, as it lasts only a few days … this hike complete with decription, photos, and map is described at PAG. 71 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes) Enrico Pelos, BLUE pub. #hiking #trekking #walking #sunset #ILoveLiguria

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… e per finire…

NARCISI AL PIAN DELLA CAVALLA Filmato di Adriano Migliaro, Ezio Rossi e Pino Isola
Un bel filmato al Pian della Cavalla in occasione della fioritura dei narcisi girato dai bravi filmakers Adriano Migliaro ed Ezio Rossi, di Levante News, con l’uso sapiente di un drone, in compagnia dell’esperto naturalista Pino Isola ed il tutto con una bella colonna sonora del grande Beppe Gambetta.

Una tra le belle Passeggiate A Levante nel Parco naturale regionale dell’Antola, occasione di piacevoli ed interessanti incontri, e ringrazio gli amici sopra citati per il bel pomeriggio passato insieme.

#Antola #LevanteNews #Passeggiatealevante #PiandellaCavalla

Passeggiate a Levante FIORITURE DEI NARCISI 1 AL PIAN DELLA CAVALLA 15 5 2014 nel Parco dell’Antola

Passeggiate a Levante

Oggi vi porto in uno dei posti più particolari dell’entroterra genovese. Particolare perchè i suoi effetti naturalistici, la fioritura dei narcisi (questo fiore è il simbolo del parco dell’Antola), dura solo pochi giorni: in genere una decina… Siamo ai prati del Pian della Cavalla, una delle pendici del monte Cavalla e queste sono le prime fioriture… “colte” ieri… passeggiata descritta con dettagli, foto e cartina a PAG. 71 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di Enrico Pelos, BLU Edizioni
#narcisi #passeggiatealevante #liguria #piandellacavalla #Antola #passeggiate #EnricoPelos #iloveliguria #parcodellantola #Parcoantola #narcisi #escursioni #TrekkingInLiguria #LiguriaDiMareEdiMonti

DAFFODILS BLOSSOMS AT PIAN DELLA CAVALLA 2014 in Park dell’Antola
Today I bring you in one of the most unique places in the hinterland of Genoa. It is special because of its naturalistic effects, the blossoming of the daffodils, as it lasts only a few days … this hike complete with decription, photos, and map is described at PAG. 71 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes) Enrico Pelos, BLUE pub. #hiking #trekking #walking #sunset #ILoveLiguria

Nelle Librerie oppure on line dal link
http://goo.gl/Vtj7vO

dettagli e info su
http://www.passeggiatealevante.it
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Luoghi Abbandonati FORTE CROCETTA con… “vedetta”…

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

Questo ed altri forti negli itinerari della “Via dei forti e l’antica muraglia genovese” alle pagg. 54..59 di “PASSEGGIATE A LEVANTE”, Blu editore

This and other forts in the itineraries of the “The fortress way trek and the ancient Genoese wall” on pages. 54 .. 59 of “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria walks and hikes), Blue publisher

https://www.facebook.com/LuoghiAbbandonatiAbandonedPlacesByEnricoPelos
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Passeggiate-A-Levante/353283381370877
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#genova #fortidigenova #liguria #luoghiabbandonati #abandoned places #urbex #hiking

MONTE CORNUA CAPPELLETTA DEGLI ALPINI nei pressi… una passeggiata per un antico percorso di transumanza di Sori al monte Cornua lungo l’Itinerario Storico Colombiano…

Passeggiate a Levante

 

MONTE CORNUA CAPPELLETTA DEGLI ALPINI nei pressi… una passeggiata per un antico percorso di transumanza di Sori al monte Cornua lungo l’Itinerario Storico Colombiano…
Lo so, lo so… foto di tramonti se ne vedono a milioni… però è difficile resistere alla tentazione di fermarsi… quando si arriva su cammina su questi monti e il sole sta tramontando sul mare… a PAG. 90 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di ENRICO PELOS, BLU EDIZIONI #passeggiatealevante #liguria #cornua #passeggiate #EnricoPelos #iloveliguria #escursioni #TrekkingInLiguria #LiguriaDiMareEdiMonti #tramonti

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CORNUA MOUNT and nearby ALPINE CHAPEL A hike through an ancient transhumance route of Sori to the Cornua mount along the Colombo Historical Route …
I know, I know … we all see millions of sunsets pictures… however, is quite hard to resist the temptation to stop … when you walk around these places and the sun is just setting down over the sea … at PAG. 98 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes) ENRICO PELOS, BLUE ED. #hiking #trekking #walking #sunset #ILoveLiguria

SANTUARIO DI CARAVAGGIO Una passeggiata in mezzo al verde verso la cima del monte Caravaggio con il suo caratteristico Santuario… raggiungibile solo a piedi…

Passeggiate a Levante

SANTUARIO DI CARAVAGGIO Una passeggiata in mezzo al verde verso la cima del monte Caravaggio con il suo caratteristico Santuario… raggiungibile solo a piedi… dal PASSO della RUTA… a PAG. 92 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di ENRICO PELOS, BLU EDIZIONI #passeggiatealevante #liguria #ruta #passeggiate #EnricoPelos #iloveliguria #escursioni #trekkinginliguria #liguriadimareedimonti

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CARAVAGGIO SANCTUARY A hike all along the woods up to the top of Caravaggio mount… accessible only on foot… from RUTA PASS … at PAG. 98 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes) ENRICO PELOS, BLUE ED. #hiking #trekking #walking

 

SAN FRUTTUOSO Una passeggiata quasi a picco sul mare… verso l’antica abbazia del grande ammiraglio Doria … un tempo covo di pirati…

Passeggiate a Levante

SAN FRUTTUOSO Una passeggiata quasi a picco sul mare… verso l’antica abbazia del grande ammiraglio Doria … un tempo covo di pirati… raggiungibile solo a piedi o in battello… un concentrato di Liguria che in poco spazio vi porterà dai boschi dei monti al mare blu… da PORTOFINO VETTA… a PAG. 98 di “PASSEGGIATE A LEVANTE” di ENRICO PELOS, BLU EDIZIONI #passeggiatealevante #liguria #portofino #trekking #hiking #passeggiate #escursioni

SAN FRUTTUOSO A hike almost to the sea … to the ancient abbey of the great admiral Doria … once the haunt of pirates … accessible only on foot or by boat … a concentration of Liguria in a small space will take you from the forests of the mountains to the blue sea… from PORTOFINO MOUNT… at PAG. 98 “PASSEGGIATE A LEVANTE” (Eastern Liguria hikes) ENRICO PELOS, BLUE ED. #hiking #trekking #walking

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PRIMAVERA… buone passeggiate ed escursioni a tutti…

Passeggiate a Levante

 

PRIMAVERA… buone passeggiate ed escursioni a tutti…

SPRING … good walks, hikes and treks to all …

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PASSEGGIATE A LEVANTE

PASSEGGIATE A LEVANTE
Amate la Liguria? Volete camminare lungo le coste o i suoi monti del levante?
Allora regalate o regalatevi questo libro per prepararvi per le future giornate da trascorrere all’aria aperta.
.:Una scelta di 45 itinerari (283 foto, 47 cartine) tra i molti che ho percorso nella Liguria di Levante e che vanno dalle semplici passeggiate a escursioni più impegnative, per tutte le stagioni. Molti sono percorsi conosciuti e famosi ma sempre belli da (ri)scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Val d’Aveto, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra il verde dei boschi e l’azzurro del mare e dei laghi e il libro conduce in un viaggio a passo d’uomo alla scoperta del territorio, della natura e del paesaggio. Altri possono essere una scoperta come la cava della Valle Lagorara o l’intero complesso delle fortificazioni di Genova o l’itinerario particolare attraverso la storia con le statue del Cimitero Monumentale di Staglieno di Genova.
192 pagine  14 x 22 cm illustrato con   283 fotografie a colori   46 cartine
BLU editore, Torino
Nelle librerie o al sito dell’editore al link http://www.bluedizioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=476:passeggiate-a-levante&catid=51:titoli

PASSEGGIATE A LEVANTE di Enrico Pelos

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Paesi Abbandonati PORTESONE

PORTESONE (Lerici)

PORTESONE

[paesi abbandonati – abandoned villages series]

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Luoghi Abbandonati – FORTI POZZANGHI e RICHERMO (sullo sfondo)

FORTI POZZANGHI e RICHERMO (sullo sfondo)

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(sbarramento del Colle di Nava)
[luoghi abbandonati – abandoned places series]

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PRESENZE (al forte abbandonato di rocca liverna)

PRESENZE (al forte abbandonato di rocca liverna)

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URLO (casa abbandonata verso il monte Ramaceto)

URLO (casa abbandonata verso il monte Ramaceto)

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[luoghi abbandonati – abandoned places series]

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PATH ON THE ROCKS (with half moon)

PATH ON THE ROCKS (with half moon)

Dedicata a tutti coloro che già hanno nostalgia del mare e delle passeggiate di Liguria…

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Dedicated to all of you already in the nostalgia mood for the sea and the hikes of Liguria…

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SEGNAVIA series

Lungo le Passeggiate a Levante ho incontrato spesso molti tipi di segnavia. Essi rappresentano il filo di collegamento di ogni passeggiata, itinerario, escursione o trekking.
Anche se spesso possono dare un certo disturbo visivo all’amante del paesaggio tout court sono loro che magari ad un certo bivio risolvono situazioni che a volte potrebbero anche diventare pericolose, ad es. con la nebbia o con la neve.
Ma chi è che va pitturando per sentieri, boschi e valli? Sono i volontari di associazioni come il CAI, affiliate alla FIE e altre volte sono volontari che di propria iniziativa sacrificano magari la domenica per andare a segnalare sentieri che possono continuare a “vivere” perchè così rimangono/ritornano percorribili anzichè essere destinati a riempirsi di rovi e perdersi irrimediabilmente nella boscaglia.
Ecco una serie di alcuni segnavia con simbologie diverse e che a volte possono anche rivelarsi curiosi….

 

CROCEVIA DI SENTIERI

SEGNAVIA Series

 

MINIMALISTA (by Terralba q0)

SEGNAVIA Series

 

NUDE BEACH

SEGNAVIA Series

 

PIG ON THE ROCK

SEGNAVIA Series

 

THE LONG AND WINDING ROAD

SEGNAVIA Series

 

Walking along the Passeggiate a Levante I often met many types of trail signs. They often represent an essential guide for each walk, tour, excursion or trekking.
Although they can often give some visual disturbance for the landscape lover they are the ones who maybe at some crossroads resolve situations that may become dangerous, eg. with the fog or snow.
But who goes by painting the paths, woods and valleys? It is the volunteers of associations such as the CAI, affiliated to the FIE and volunteers who sacrifice, on their own initiative even on Sundays, to put signal on paths so they can continue to “live” instead of being destined to be filled with brambles and hopelessly lost in the bush.
Here are a few trail signs with different symbologies and sometimes they can be quite curious ….

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Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nell’escursione Levanto Monterosso

Liguria Luoghi Abbandonati SEMAFORO di PUNTA MESCO Nella 43a “Passeggiata a Levante” “Da LEVANTO a MONTEROSSO Passando da S. Antonio e la lunga scalinata” quando ormai siamo appena sopra Monterosso una deviazione ci porta all’area dove sorgono i ruderi dell’antica eremo di S. Antonio. Se si prosegue per alcune decine di metri si arriva alle costruzioni del Semaforo del promontorio di Punta Mesco. Esso era un vecchio faro segnaletico della Marina Militare e da qui il panorama è veramente grandioso e forse uno dei più belli della Liguria se non il più bello. Nelle giornate limpide si vedono le 5 Terre e Portovenere con l’isola Palmaria, e poi la Corsica e l’Elba.
Il manufatto costruito oltre due decenni fa è ridotto in stato di abbandono ma ci sono in corso, a periodi alterni, progetti di acquisizione (FAI) e/o riqualificazione che dovrebbero portare ad usufruire del posto come rifugio, punto di accoglienza , bar etc. dato che in poco tempo si può raggiungere Monterosso con la prosecuzione dal sentiero principale ed una ripida scalinata sul percorso dell’antica mulattiera costruita dai genieri tedeschi nell’ultima guerra (attenzione … non è proprio semplice, se anche lo scrittore Maurizio Maggiani che è nativo di un luogo poco lontano da qui e che conosce bene, si è sentito di scrivere “Lo spirito del mulo sia con voi”…) e ideale prova per molti escursionisti, runners e turisti che porta in 30/45 minuti dal dislivello di 320 m di altezza alla spiaggia sottostante.

 

Vista sul mare da quella che un tempo era un bella finestratura panoramica…

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

 

L’edificio abbandonato

 

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

Punta Mesco con il faro sulla sommità

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

La vista sulle 5 Terre fino a Portovenere e l’isola della Palmaria

Luoghi Abbandonati SEMAFORO PUNTA MESCO nella "Passeggiata a Levante" LEVANTO MONTEROSSO

In the 43rd Passeggiata “From Levanto to Monterosso Going from St. Anthony and the long staircase” when we are now just above Monterosso a path on he right brings us to the area where are the ruins of the ancient hermitage of S. Antonio. If you then go to a few tens of meters further you arrive at the construction of the light of the promontory of Punta Mesco. It was an old lighthouse signaling the Italian Navy and from here the view is really great and perhaps one of the most beautiful if not the most beautiful in the Italian Riviera. On a clear day you can see the 5 Terre, Portovenere, Palmaria Island, and then to Corsica and Elba.
The structure built over two decades ago fell into disrepair but there are ongoing projects which should lead to use the place as a refuge, a reception area, bar, ect. as in a short time you can reach Monterosso with from the main path and a number of steep steps along the route of the trail built by German army in the last war and an ideal test for many walkers, runners and tourists who in 30/45 minutes can go feel the difference from 320 m height to the beach underneath at the sea level.

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MIRACOLO A CASTELVECCHIO DI ROCCA BARBENA il nuovo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario

Forse per la prima volta, a quanto mi risulta, un fotografo di Liguria è descritto in un romanzo che si svolge in terra ligure.
L’autore è l’amico Ippolito Edmondo Ferrario, che ringrazio per l’avermi inserito tra il “cast” dei personaggi del libro, e che così mi introduce:

“All’imbrunire, un uomo di età indefinibile … scendeva silenzioso dalle montagne che sovrastavano Castelvecchio di Rocca Barbena. Vestiva come un cacciatore, con una camicia colore della macchia mediterranea, accoppiata a pantaloni mimetici con ampi tasconi e scarponi da trekking che avevano macinato chilometri. Al collo portava una macchina fotografica Nikon. Si muoveva con naturalezza, saltando fra rovi, cespugli, arbusti, in una specie di danza che conosceva solo lui e gli animali del bosco abituati a quelle pendenze. Di tanto in tanto si fermava, osservava l’orizzonte e rimaneva come in ascolto. Quando il suo istinto glielo suggeriva, scattava qualche foto e riprendeva il cammino. Era Enrico Pelos, ma per tutti era Pelos il Selvadego, fotografo genovese conoscitore di tutte le montagne liguri e della gente che le abitava. Diverse persone, specie nei paesi di montagna, asserivano di averlo visto più di una volta, di conoscerlo personalmente, ma in realtà erano davvero pochi ad averlo avvicinato. …

miracolo a castelvecchio di rocca barbena_locandina

… Discreto e riservato, si era guadagnato l’appellativo di Selvadego proprio per la sua capacità di trascorrere più giorni sulle montagne senza avere rapporti con altri uomini, vivendo nella più totale solitudine e imitando nell’immaginario collettivo la figura dell’homo selvadego. Cibandosi di castagne, frutti di bosco e di quello che la natura offre, Pelos il Selvadego poteva vivere nel più completo isolamento anche per più settimane di seguito, diventando tutt’uno con l’ambiente naturale. Dormiva con il suo sacco a pelo in una piccola tenda, ma a volte, nelle belle e miti sere d’estate anche all’aperto, senza avere mai timore che gli potesse capitare qualcosa. Pelos il Selvadego considerava le montagne la sua prima casa, la sua naturale dimora al contrario della sua casa di Genova, un appartamento all’interno di un condominio. La vita cittadina gli stava stretta, gli toglieva l’ossigeno, si sentiva come un animale in gabbia e lo costringeva a prendere il suo pesante zaino per partire verso le montagne. L’idea di viaggiare, di andare tra i boschi e dimenticare per un po’ di tempo la città gli rendeva leggero il cuore, lo sanava da tutto”…

Ippolito si è fatto prendere un po’ la mano in modo simpatico … non è che girassi i monti proprio così … però però ci è andato vicino… e ha colto l’essenza del mio fotografare da “Selvadego”.

Grazie Ippolito.

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Passeggiate a Levante PRIMAVERA I

Passeggiate lungo alcuni degli ititineari o escursioni descritti nel libro… a vedere le fioriture dei narcisi al Pian della Cavalla… da Fontanigorda al Bosco delle Fate caro al poeta Caproni e al Monte Gifarco… al monte Antola da Bavastrelli… al monte Antola da Casa del Romano…


Walking or hiking along some of ititinearies described in the book … to see the blooms of daffodils at Pian della Cavalla … from Fontanigorda to the Fairy Forest and to Mount Gifarco … to Mount Antola from Bavastrelli … to Mount Antola from Casa del Romano …

VAL TREBBIA – TREBBIA VALLEY
Lungo la Passeggiata al monte Antola da Bavastrelli
Along the hike to Mount Antola from Bavastrelli

VAL TREBBIA - TREBBIA VALLEY

VAL TREBBIA – TREBBIA VALLEY
Lungo la Passeggiata al monte Antola da Casa del Romano
Along the hike to Mount Antola from Casa del Romano

VAL TREBBIA - TREBBIA VALLEY

VAL TREBBIA – TREBBIA VALLEY
Lungo la Passeggiata alle fioriture dei narcisi al Pian della Cavalla
Along the walk to the blooms of daffodils at Cavalla Plain

VAL TREBBIA - TREBBIA VALLEY

VAL TREBBIA – TREBBIA VALLEY
Panorama dalla Passeggiata da Fontanigorda
Panorama from the walk from Fontanigorda

VAL TREBBIA - TREBBIA VALLEY

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LIGURIA Luoghi Abbandonati CIMITERO VALDESE dei CEREGHINO – WALDENSIAN CEMETERY Of CEREGHINO

LIGURIA Luoghi Abbandonati CIMITERO VALDESE dei CEREGHINO – WALDENSIAN CEMETERY Of CEREGHINO
A volte, percorrendo il Levante della Liguria, si arriva in posti particolari come un piccolissimo e semplice cimitero abbandonato, con una storia molto interessante.
Siamo nei pressi di Favale di Malvaro e in un tranquillo boschetto tra i castagni si “narra” la storia travagliata della famiglia dei Cereghino, contadini ma anche musicisti e cantastorie della seconda metà del 1800, convertitisi al credo valdese e dei problemi che ebbero con la comunità cattolica di Favale di Malvaro.
Il luogo, molto picccolo ma significativo, ha consegnato questa famiglia alla storia anche perchè narra dell’amore tra Giuseppe Cereghino morto a 24 anni, e di Caterina Costa. Siccome non volevano seguire la fede cattolica il parroco di allora Don Cristoforo Repetti non volle sposarli, li osteggiò ed essendo andati a vivere insieme chiamò i carabinieri che li imprigionarono, nella torre di Chiavari per condotta immorale e cospirazione religiosa. Oggi sembra paradossale ma i tempi erano quelli. Furono però liberati poco dopo grazie addirittura all’intervento di un decreto del re di allora Carlo Alberto. Questo fatto fu però fatale a Giuseppe che mori dopo pochi mesi.
Conosciuti con il soprannome di Scialìn Andrea, Stefano, Antonio e Giovanni e Giuseppe Cereghino in inverno emigravano con le loro storie musicate verso il Piemonte e la Lombardia. In uno dei loro viaggi arrivarono a Torre Pellice dove iniziarono ad appassionarsi a quello che predicava la comunità Valdese e che si basava sulla Bibbia. Tornati a Favale cominciarono a parlare ai loro compaesani dove trovarono diverse persone che li ascoltarono. Costruirono così una chiesa (oggi è proprietà privata ma il proprietario ha avuto il grande pregio di ristrutturarla il minimo necessario e mantenendo allo stato originale gli ambienti) dove Stefano Cereghino venne nominato pastore e arrivando ad avere fino a oltre 110 fedeli.
Le loro canzoni sono tornate ad essere suonate grazie alla scoperta dei fogli originali da parte dei musicisti de “Il Gruppo” che ne hanno eseguito diverse ballate e che sono suonate anche dal gruppo “La Rionda”, che per alcune versioni è affiancato da Max Manfredi, rendendole ancora più suggestive.
Il posto merita la visita anche perchè è incastonato nei boschi in località Castello nella bella valle di Malvaro in Fontanabuona con la cornice dei monti Pagliaro tra i torrenti Arena e Castello e nei pressi del monte Ramaceto sull’Alta Via dei Monti Liguri.
Se ci andate fatelo con il dovuto rispetto dovuto a questi luoghi e se credete in qualcosa, qualsiasi sia il vostro credo, un piccolo pensiero potrà forse essere di conforto alle traversie che hanno dovuto passare.
Fortunatamente e finalmente nel gennaio di quest’anno Favale ha visto la posa di una targa ricordo come simbolo di “riappacificazione”.

Notizie storiche da un mio articolo, del luglio-dicembre del 2004, pubblicato sulla rivista R Ni d’Aigura (Il Nido d’Aquila) e per chi fosse interessato a saperne di più può andare al link http://www.enricopelos.it/articles/i%20cereghino%20e%20le%20loro%20canzoni%20itineranti%20di%20enrico%20pelos.pdf

LIGURIA Luoghi Abbandonati CIMITERO VALDESI CEREGHINO

 

LIGURIA Luoghi Abbandonati CIMITERO VALDESI CEREGHINO

 

LIGURIA Luoghi Abbandonati CIMITERO VALDESI CEREGHINO

Sometimes, along the Eastern Liguria, we arrive at a particular location such as a very small and simple abandoned cemetery, with a very interesting history.
We are near Favale di Malvaro and in a quiet wood between among chestnut trees you can now know the troubled history of the family of Cereghino, peasants but also musicians and storytellers of the second half of 1800. They converted to the Waldensian church and the problems they had with the Catholic community of Favale di Malvaro.
The place is very small but significant, this family has handed down in history because it also tells of the love between Joseph Cereghino died at age 24, and Catherine Costa. Since they do not want to follow the Catholic faith, then the parish priest Don Christopher Repetti, he would not marry them and as they start to live together he called the gendarmes that imprisoned them in the tower of Chiavari for immoral conduct and religious conspiracy. Today it seems paradoxical, but the times were those. But they were released shortly after even thanks to a decree of King Carlo Alberto. This fact, however, was fatal to Joseph, who died a few months later.
Known by the nickname od “Scialìn” Andrea, Stephen, Anthony and John and Joseph Cereghino in winter emigrated with their stories and music to Piedmont and Lombardy. In one of their travels arrived in Torre Pellice where they began to have a passion for what was preached by the Waldesian community mainly based upon the Bible. Back in Favale began to speak to their neighbors where they found several people who listen to them. They built a church (today it is private property, but the owner had the great sensibility of decorating the minimum necessary and keeping its original state environments) where Cereghino Stefano was appointed pastor and they had more than 110 faithful.
Their songs are to be played back with the discovery of the original sheets from the musicians of “The Group” who have performed several ballads, which are also played by the group “La Rionda,” which for some versions is joined by Max Manfredi, making them even more suggestive.
The place is worth a visit because it is also nestled in the woods in the small part village named Castle in the beautiful valley of Malvaro in Fontanabuona with the back of the mountain Pagliaro, between the rivers Arena and Castle and near Mount Ramaceto along the Ligurian Mountains High Way.
If you go there, do it with the due respect to these places and if you believe in something, whatever your beliefs, a little thought will perhaps be of comfort to the hardships that they had to go.
Fortunately and finally in January of this year Favale saw the laying of a plaque as a symbol of “reconciliation”.

Historical information from an article published, of July-December 2004 in the magazine R Ni of Aigura (The Eagle’s Nest) and for those interested to know more can go to the link http://www.enricopelos.it/articles/i%20cereghino%20e%20le%20loro%20canzoni%20itineranti%20di%20enrico%20pelos.pdf which is in Italian but with a comprehensive resume in the English language.

 

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A TASTE OF ELBA ISLAND Publication and slideshow

Fotografie delle mie giornate di passeggiate e hiking all’Isola d’Elba con con itinerari quasi d'”obbligo” per ogni escursionista per la visione di paesaggi unici, storia, persone ed emozioni indimenticabili che rimarranno per sempre.


Photographs of my hiking days along Elba island. Some itineraries are almost a “must” for every walker/hiker/trekker for the vision of unique landscapes and unforgettable moments that will remain forever.

A TASTE OF ELBA (isola d’Elba) (iPad version)  (>print version)


SITE BOOKSWRITINGS SLIDESHOWS

PASSEGGIATE A LEVANTE – ON THE BEACH

Fotografie di alcune delle località attraversate dalle passeggiate descritte nel libro “Passeggiate a Levante”.

Photographs taken during some of the excursions described in the book “Passeggiate a Levante” (“Liguria Eastern walks & hikes”).


 SITE BOOKSWRITINGS SLIDESHOWS

PASSEGGIATE A LEVANTE: Passeggiate e paesaggi di mare – Seascape walks & hikes

Fotografie riprese durante alcune delle escursioni nelle località attraversate dalle passeggiate descritte nel libro “Passeggiate a Levante”.

Photographs taken during some of the excursions described in the book “Passeggiate a Levante” (“Liguria Eastern walks & hikes”).

5 Terre. La Via dell'Amore
5 Terre. La Via dell’Amore
Da Monterosso a Vernazza
Da Framura a Bonassola.
Da Portofino vetta a San Frutturoso di Capodimonte.
Da Portofino vetta a San Frutturoso di Capodimonte.


5 Terre, Da Monterosso a Riomaggiore
5 Terre, Da Monterosso a Riomaggiore
Da Framura a Bonassola.
Da Framura a Bonassola.
Lerici a Montemarcello alla Valle del Magra, passando per Tellaro
Lerici a Montemarcello alla Valle del Magra, passando per Tellaro
Da Setsri Levante a Punta Manara a riva Trigoso.
Da Setsri Levante a Punta Manara a riva Trigoso.


SITE BOOKSWRITINGS SLIDESHOWS

PASSEGGIATE A LEVANTE SACRED MOUNTAINS

Fotografie riprese durante alcune delle escursioni sui monti della Liguria di Levante raggiunti dalle passeggiate descritte nel libro “Passeggiate a Levante”.

Photographs taken during some of the excursions up to the Eastern Ligurian mountains described in the book “Passeggiate a Levante” (“Liguria Eastern walks & hikes”).

Monte Maggiorasca, Parco dell’Aveto, statua alla Madonna di Guadalupe

Maggiorasca mount, Aveto park, Madonna di Guadalupe statue

La montagna ha rappresentato per l’uomo, sin dai tempi primitivi, il punto di arrivo non solo per ammirare i panorami sui paesi circostanti ma soprattutto il punto di elevazione verso il cielo e le divinità. I monti più importanti hanno iniziato così ad avere, sulla sommità, delle semplici pietre simboliche o dei semplici altari, poi statue  o cappelle votive e in alcuni casi grandi e importanti santuari. Molti di questi monti sono nella Liguria di Levante e sono tutti delle mete per delle belle passeggiate. Queste foto riguardano alcuni tra gli itinerari descritti nel libro “Passeggiate a Levante”.

Monte Penna, statua della Madonna e cappelletta

Penna mount, Aveto park, Madonna statue and small chapel
Monte Reale, Parco dell’Antola, Santuario e rifugio

Reale Mount santuary, Antola Park
Monte Caravaggio, Santuario

Caravaggio mount sanctuary
Monte Figogna o della Guardia, Santuario della madonna al tramonto

Figogna or Guardia mount. Sunset over Madonna della Guardia sanctuary

The mountain has been of a special importance for mankind since ancient times and not only to admire the views on the sorrounding villages but was seen the point of elevation to the sky and the divinity. Many mountains had at first simple altars, then came statues and votive chapels and in some cases they have large and important sanctuaries. Many of these mountains are in eastern Liguria, and they are all destinations for nice walks and hikes. These photos are concerning some of the peaks along the routes described in the book “Passeggiate a Levante”.

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TOUR DU MONT BLANC (It side, 1996 Alta Via del Monte Bianco lato it.) by Enrico Pelos

su YouTube

su Vimeo (miglior visione)

Photographs of my backpack trek days (in 1996), along the Italian side of the Tour du Mont Blanc. This itinerary was is almost a “must” for every walker/hiker/trekker for the vision of unique landscapes and unforgettable moments that will remain forever.

Fotografie delle mie giornate di trekking (nel 1996), lungo il lato italiano del Tour du Mont Blanc. Questo itinerario è una tappa quasi “obbligata” per ogni camminatore/escursionista/trekker. Ma forse è meglio dire “necessaria” per la visione di paesaggi unici ed emozioni indimenticabili che rimarranno per sempre.

Photography, texts & translations, map, slideshow by Enrico Pelos, http://www.enricopelos.com

I wish to thank Giorgio Robino (Solyaris) for the use of his music
“Antelao Adrift” from the CD “Wanderer”
“Felsenmeer Endless Labyrint” from the CD “Ascension and Revelation”
Licensed under Creative Commons
Giorgio music link: http://www.solyaris.altervista.org

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