JOVA BEACH PARTY XXMMII A VILLANOVA DI ALBENGA

Per chi è cresciuto a pane e Beatles, ed ha vissuto in prima persona le stagioni dei grandi raduni di Pink Floyd, Rolling Stones e Tangerine Dream…

andare a sentire Jovanotti, ed i molti altri artisti che lo hanno accompagnato sul palco, con il mix di musica hip hop, rap, disco, funk, world music è stata un po’ una sfida alle proprie esperienze emozionali sonore, supportate da ascolti musicali decennali di tipo e genere diversi.
Ma, trovandomi nella zona, l’evento del grande concerto del Jova Beach Party sembrava interessante anche perchè era la prima volta che in Liguria si svolgeva un concerto al livello dei molti visti in Inghilterra, o in altre parti d’Italia, per quantità di ascoltatori.

Il concerto non si è svolto proprio su una spiaggia, come inizialmente pensato alcuni anni fa, sia per ragioni logistiche sia per motivi ambientali dovuti alla non eccessiva grandezza delle spiagge della Riviera Ligure, al confronto con quelle della Riviera Adriatica, ed al particolare habitat naturale tra mare spiagge e flora che caratterizza le nostre località balneari.
Ma, poco lontano dalle spiagge del Ponente, è presente un ippodromo come quello di Villanova d’Albenga che ha messo tutti d’accordo. La località con i grandi spazi per i parcheggi nei dintorni e nelle zone limitrofe adiacenti anche all’aeroporto, ha fatto si che l’evento potesse essere organizzato.

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è riuscito a mettere insieme ben 20.000 persone, così hanno registrato le cronache, ed far lavorare insieme enti pubblici locali, provinciali e regionali, autorità e rappresentanti delle istituzioni, tutti nell’ottica di una buona sinergia per la riuscita della manifestazione con una ricaduta positiva anche dal punto di vista turistico e lavorative per molte ditte locali. La manifestazione è riuscita bene anche dal punto di vista organizzativo dei parcheggi e del traffico, sia di pomeriggio che anche in notturna dopo il concerto, ed anche se ha presentato alcune criticità, esse non sono state tali da presentare grandi problematiche.

http://www.enricopelos.it

La musica del Jova si è svolta nell’arco di diverse ore – dalle 15 circa alle 23 e 15 circa – con molti ospiti ed un pubblico “tribù che balla” che “pensa positivo” e si diverte all’ascolto di molte sue canzoni, tra le quali le belle “A te” dedicata alla moglie, e “Le tasche piene di sassi” dedicata alla mamma. Il tutto senza dimenticare un omaggio alla terra Ligure con “Sapore di Sale” di Gino Paoli.

L’artista dal palco cantava anche che il suo è “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”. Un po’ esagerato forse, ma accettabile, perchè la star del pop e cantautore impegnato nonché “sciamano” per caso e “pirata” divertente e innovativo è nato da genitori toscani ed in Toscana risiede, regione che è notoriamente terra di personaggi con una vena comico-burlesca naturale – si può quindi sorvolare sul paragone un po’ “irriverente” che è stato fatto del suo party con la 3 giorni di Woodstock, evento questo unico ed irripetibile – ed una solarità innata.

http://www.enricopelos.it

Luoghi (ex) Abbandonati PALASPORT DI GENOVA 3 – (ex) ABANDONED PLACES GENOA PALASPORT 3

CAPTION: Luoghi (ex) Abbandonati Palasport di Genova Fiera di Genova dove suonarono i Beatles… ed oggi in corso di ristrutturazione - ex Abandoned Places Genoa Palasport where the Beatles played… and nowadays under renewal works...

Luoghi (ex) Abbandonati PALASPORT DI GENOVA 1 – (ex) ABANDONED PLACES GENOA PALASPORT 1

Luoghi (ex) Abbandonati Palasport di Genova Fiera di Genova dove suonarono i Beatles... - ex Abandoned Places Genoa Palasport where the Beatles played...
Luoghi (ex) Abbandonati Palasport di Genova Fiera di Genova dove suonarono i Beatles… – ex Abandoned Places Genoa Palasport where the Beatles played…

Luoghi Abbandonati Abandoned Places (ex?): La DISCOTECA DOMINA di Toirano by Enrico Pelos

Fotografie Video Fotoelaborazioni Testi: Enrico Pelos http://www.enricopelos.it
Editing Assembling Filmato: Enrico Pelos
Music: “DOMINA (The Abandoned Discotheque)”
Sound Design Created and Performed by Enrico Pelos
Voce Maschile Narrante: Enrico Pelos
Voce Femminile Narrante:Rita Tunes
Direction: by Enrico Pelos http://www.enricopelos.it

Uno dei ‘Luoghi Abbandonati’ più affascinanti che ho visitato è stata la discoteca Domina sopra Toirano. Il nome fa onore al luogo poiché il maestoso scenario nel quale è immersa domina la Val Varatella fino al mare. Sorta sulle “ceneri” di un ristorante abbandonato realizzato nel 1970, è costruita su 4 piani ed aveva 2 piste da ballo all’interno ed una all’esterno. Buona lettura e buona visione.
In questo periodo di giornate che erano un tempo le feste più importanti dell’anno e che adesso sono soprattutto di “clausura”, più o meno forzata dalle varie ondate pandemiche, in molti siamo “costretti” ad uscire solo lo stretto necessario, per lavoro, per necessità alimentari, per motivi sanitari extra covid… o altro più o meno indispensabile. Ecco che allora, invece di rattristarci e deprimerci, pur nella consapevolezza che forse non è che si ci sia molto da festeggiare se in Italia ad oggi sono sempre tante le vittime di Covid-19, in queste giornate che sono anche d’inizio inverno e non si può andare nei luoghi di vacanza, ci possono venire in aiuto i reportage del tipo “Viaggio intorno alla mia camera” come nel romanzo di Xavier de Maistre che nel marzo del 1974 fu costretto a restare chiuso per 42 giorni in una stanza.
Ed allora vi porto a fare un “viaggio” in un bel posto dell’immediato entroterra della Riviera di Ponente e precisamente alla discoteca abbandonata Domina di Toirano. Essa è poco distante da una delle frazioni della località conosciuta soprattutto per le sue famose grotte, ovvero in quella di Carpe, sulla strada che da Toirano porta su verso il Giogo prima, verso Bardineto e Calizzano poi e da qui in Piemonte. Una strada piena di curve e tornanti ben conosciuta dai molti motociclisti che la percorrono con particolare interesse e velocità (talvolta poco curanti delle linee di mezzeria…) per un week-end o vacanze dai monti al mare e viceversa.
Questa della discoteca Domina è una storia controversa. C’è chi la amava, anche solo per un drink visto lo splendido scenario nel quale era immersa, e chi la odiava, come molti degli abitanti delle zone vicine per i problemi di ordine pubblico che ebbe spesso ad affrontare. Il Domina però non è stata semplicemente una discoteca, ma per molti aspetti è stato un fenomeno culturale del suo tempo, pur con gli annessi e connessi in senso positivo e/o negativo.
La discoteca si chiamava inizialmente “Nanga”, poi si chiamò Domina e nel 2002 cambiò ulteriormente gestione passando sotto la direzionhe dell’Horus di Albenga. Nel 2007 il locale venne chiuso definitivamente. Il nome successivo Domina fu particolarmente azzeccato e non avrebbe potuto essere più incisivo data l’invidiabile vista spettacolare che dalla terrazza, o da altri punti nei pressi, permette di osservare i monti circostanti giù fino il mare ed alle città di Pietra Ligure, Loano Borghetto, Albenga, la mitica isola Gallinara
Fu proprio nel 1994 che la piccola località dell’entroterra del Ponente Ligure diventò la meta preferita degli amanti delle musica della notte. La costruzione venne realizzata a seguito della ristrutturazione di un ristorante allora esistente ed è ancora composta da 4 piani ed aveva un bel bar con paninoteca. Due erano le sale coperte ed all’esterno funzionavano a pieno ritmo, una piscina ed una pista in mezzo ai monti da far invidia ai tanti locali blasonati della costa. C’erano curati percorsi in mezzo al verde, scalette tra la macchia mediterranea, statue in stile pseudo-neoclassico. C’erano alberi di diverse specie tra i quali alcuni imponenti cipressi, che contornavano il belvedere.
Lo stare in piedi sulla terrazza o sul belvedere mi ha sempre fatto venire in mente i famosi versi di un immaginario cavaliere che alla curva si fermava, scendeva e dopo i passi di avvicinamento così diceva: “Da qui messere si domina la valle”, come cantava appunto il famoso gruppo rock progressive Banco del Mutuo Soccorso, anche se come genere musicale erano di qualche anno prima del genere della Domina…
Essa era anche conosciuta come “La discoteca sulla collina” o “La discoteca sulla montagna” e, specialmente a Pasqua, era affollatissima. Molti frequentatori venivano da Genova ed anche da località più lontane della Liguria, visto il famoso e spettacolare scenario del monti del circondario. Il successo ad un certo punto fu tale che venivano organizzati pullman da località anche da fuori Liguria e da varie parti d’Italia, vista anche la grande possibilità di parcheggio e senza problemi di rumore in quanto isolata e distante dalla più vicina frazione di Carpe di cui faceva parte.
Arrivavano anche gruppi in treno che scendevano alla stazione di Loano per poi proseguire in autobus. Altri viaggiavano su navette affollatissime da Torino, Milano e Genova. Molti partivano poi a piedi dalla stazione, risalendo la collina anche dai vicini paesi marittimi. Episodi perticolarissimi ed eccezionali per un locale di questo tipo, ma grande era il desiderio di arrivare in questo posto “unico” non foss’altro per il piacere di poter dire “Io c’ero”.
Nella discoteca Domina si avvicendarono alcuni tra i migliori dj dell’epoca con i loro mix di musiche, in prevalenza elettroniche, techno, trance, hardstyle, house, progressive. Furono ospiti delle serate vocalist e dj come Mario Più, Joe T Vannelli, Roberto Francesconi, Maurizio Benedetta, Zenith, Bruno Power, Tatanka e numerosi ospiti stranieri.
Si cominciava con la musica dal sabato pomeriggio e si andava avanti per 24 ore consecutive. L’idea conduttrice del locale era quella di ballare il più possibile in un ambiente di amicizia e fratellanza con gli altri frequentatori del locale, anche grazie agli inviti ed alle parole dei dj che incitavano il pubblico a sentirsi dei frequentatori particolari, diversi dagli schemi delle altre discoteche ovvero diversi dai “fighetti”, i “figli di papà” che con le auto di grossa cilindrata frequentavano solo i locali con la musica commerciale, imposta dalle varie etichette discografiche, ed accusati di “non ballare per non sudare”.
Eppure ci fu un tempo che quando gli altri locali chiudevano come ad esempio alle prime ore dell’alba e quindi i locali tutti giù in riviera come Le Vele, La Capannina, La Suerte erano chiusi, il “popolo della notte” si spostava lassù sulla montagna, lassù al Domina, e non era un sabato notte come tanti altri per la gente che ballava nel bell’anfiteatro naturale. Era considerata al tempo dagli esperti del settore la più bella location musicale del Nord Italia ed il tempio della musica tekno.
Purtroppo, come spesso succede in questi casi, oltre agli amanti della musica arrivarono anche manifestazioni più o meno autorizzate con eccessi dovuti a risse e circolazione di sostanze improprie di varia natura. All’indomani delle serate/nottate non era difficile vedere ragazzi che raggiungevano a piedi la costa di Borghetto o di Loano con schiamazzi e disturbi vari per gli abitanti delle frazioni vicine. Purtroppo la strada per Carpe aveva spesso macchine danneggiate e persone che stavano male. Peccato perchè nello stesso periodo molte famose discoteche del Nord Europa, come ad esempio il Paradiso di Amsterdam dove sono stato, avevano lo stesso pubblico ma non le stesse problematiche. Li tutto si svolgeva tranquillamente mentre al Domina veniva spesso chiamata la polizia che scortava e diffidava molti dei frequentatori che, come negli stadi, saccheggiavano il bar con minacce ed altri comportamenti.
Questi ed altri motivi portarono le autorità a revocare una prima volta la licenza nel 2002. Nel 2003 il locale fu interessato da una nuova gestione ma anche in questo caso il periodo di esercizio in modo “normale” ebbe la durata di un anno circa.
Negli anni seguenti seguirono periodi di abbandono – usata per molto tempo anche come discarica abusiva, fu anche segnalata anche dai rapporti del WWF di Savona – o di recupero con tentativi di messa all’asta dell’immobile. Sembrava, ad esempio, che nel 2014 si fosse vicini alla trasformazione e ristrutturazione del complesso in una casa di riposo. Nel frattempo il degrado e l’incuria si impossessarono della struttura. Inizialmente furono solo di interventi di writers vari che, data la tipologia del luogo e della posizione, si sentirono ispirati per composizioni varie più o meno artistiche, ma in seguito ci furono atti vandalici ed anche furti volti a portare via infissi quali ringhiere, corrimano, parapetti etc… rendendo la struttura anche molto pericolosa per persone che non avessero percorso le sue scale ed i suoi locali con particolare attenzione.
Situazioni simili di abbandono sono successe anche ad altri locali famosi delle zone vicine del Ponente anche se con diverse destinazioni o utilizzo d’uso nel corso degli anni. Si possono citare ad esempio la mitica Capannina di Alassio, chiusa nel 2009, lo Sporting Club di Finale, i bei giardini con le diverse piste di Ai Pozzi di Loano oggi trasformato in residence turistico alberghiero, l’Astral poi Rajah di Pietra Ligure diventata poi birreria e spaghetteria… ed altre. C’è stato qualche amante di quei tempi che l’ha fatta rivivere sulle pagine di Second Life, il famoso mondo virtuale elettronico digitale della piattaforma informatica che trova applicazione nei campi della creatività virtuale ricreando anche luoghi e musica non più esistenti nel mondo reale.
Si sono quindi susseguite altre aste di vendita: nel 2015 venivano richiesti come importo base 390.000€ circa, poi nel 2016 la richiesta si abbassò ulteriormente a 170.000€ sebbene Le stime iniziali fossero partite da circa mezzo milione di euro, ma la crisi del mercato immobiliare ha colpito tutti i settori.
In tempi recenti è stata infine acquistata ed i cartelli indicanti Proprietà Privata, posizionati in diverse parti della struttura, hanno appunto lo scopo di attestarne il nuovo cambio di destinazione. C’è l’intenzione di attuare un progetto di recupero a fini sportivi ma non solo, da parte di un noto personaggio del mondo dello sport e dello spettacolo della zona. Chi è di queste parti ha già capito a chi mi riferisco, se le voci che mi hanno informato sono fondate.
Tutta la zona dei monti intorno alla discoteca riveste anche un particolare interesse escursionistico, perchè da qui scende al mare, ma volendo si sale anche ad esempio al Giogo di Toirano sull’Alta Via dei Monti Liguri dove la vista spazia sul monte Carmo di Loano e molti altri monti.
Interessanti Passeggiate a Ponente sono poi il percorso escursionistico come il “Sentiero dei Daini” che aggira tutta la bastionata meridionale del Monte Varatella, con alcuni tratti di tipo alpinistico da percorrere con attenzione o come quello che si può raggiungere anche da dal tristemente famoso Ponte del Salto del Lupo che costeggia una parete rocciosa, si inoltra in una pietraia, per proseguire in altri tratti impegnativi fino ad arrivare proprio al bel paesaggio che si vede di fronte alla discoteca, ovvero l’antichissima chiesa di San Pietro ai Monti raggiungibile anche dal Giogo di Toirano o da Boissano.
Ci sono poi anche il “Sentiero Natura Rio della Valle“, diverse grotte come quella della valle della Giara, meta di speleologi esperti. Poco sotto troviamo le cave abbandonate con le belle pitture rupestri dell’amico Mario Nebiolo che, seppure sbiadite dal tempo, si fanno ancora intravedere tra le balze e le fasce del monte sovrastante.
E’ questa la storia di questo luogo ed il periodo nel quale ho scattato la maggioranza delle foto presenti in questa photo-gallery. L’edificio e l’ambiente circostante rimangono splendidi ed originali esempi, seppur nella loro decadenza e vandalizzazione, di un tempo che fu. Un muto testimone della memoria di serate che non torneranno più. Rimane però, a consolazione di coloro che frequentarono gli ambienti ed i luoghi del “locale sopra la montagna”, lo scenario affascinante della natura circostante che non è cambiato e rimane immutato con i suoi sentieri, le sue albe ed i suoi tramonti.
Ai fan delle discoteca DOMINA e ai miei followers dei Luoghi abbandonati suggerisco la lettura dell’articolo completo con molte foto pubblicato sul Blog di Trucioli.it

A DOG NAMED LILLY A DOG NAMED LILLY A MALTESE CREATURE FROM LIGURIA by Enrico Pelos

…Lilly Litte Maltese Trekking Dog has passed… on the film she walked with Rita & Enrico on the following Liguria Locations:
Passeggiata a Levante #13 Pian della Cavalla – Antola Park
Passeggiata a Levante #9 Forte puin – Forti di genova del Righi
Passeggiata a Levante #1 Alta Via dei Monti Liguri – Beigua Park
Passeggiate in Val Noci
Passeggiata Ceriale – Borghetto S.S. Castello Borelli (Luogo (ex) Abbandonato)
RigAntoCa Passeggiata Righi Antola Caprile
Ligurian Sea Coast
::
Photography & Shooting with Nikon Cameras: Enrico Pelos
Assembling Editing Direction : Enrico Pelos
Music : “A dog named Lilly” : Enrico Pelos
Sound Design with Keyboard Synth on Ableton Daw : Enrico Pelos
http://www.enricopelos.it

Music CHARLIE WATTS dei Rolling Stones SE N’È ANDATO…

Un giorno molto triste… se n’è andato #Charlie Watts il batterista dei #RollingStones… “Satisfaction”, “Paint it black”, “Gimme shelter”, “You Can’t Always Get What You Want”, “Time is on my side”, “Ruby Tuesday”, “Love in vain“, “Con le mie lacrime“, “Angie” my loving song… all generation hymns… Ciao Charlie R.I.P. … “Peace, Peace, he is not dead, he doth not sleep – He hath awakened from the dream of life“(Percy Bysshe Shelley)…

A very sad day… #Charlie Watts #RollingStones drummer has passed away… “Satisfaction”, “Paint it black”, “Gimme shelter”, “You Can’t Always Get What You Want”, “Ruby Tuesday”, “Love in vain”, “Time is on my side”, “As tears go by“, “Angie” my loving song,… all generation hymns… Ciao Charlie R.I.P. … “Peace, Peace, he is not dead, he doth not sleep – He hath awakened from the dream of life” (Percy Bysshe Shelley) …

Knebworth 1976 Festival … waiting for the Rolling Stones
Knebworth 1976 Festival … waiting for the Rolling Stones
Knebworth 1976 Festival … waiting for the Rolling Stone
Knebworth 1976 Festival … The Rolling Stones are playing…
Knebworth 1976 Festival … The Rolling Stones are playing…
Knebworth 1976 Festival … The Rolling Stones are playing… till dark…

Passeggiate a Levante ISC ITINERARIO STORICO COLOMBIANO o SENTIERO DEL PANE (1994) by Enrico Pelos e Rodolfo Predieri with nature relaxing music

Fotografia: Enrico Pelos – Rodolfo Predieri (Gruppo Fotografico R.E.M)
Testi: Enrico Pelos
Montaggio proiezione dissolvenza incrociata con centralina HW&SW: Enrico Pelos
Musiche: Brani New Age dell’epoca di Hiroki Okano, Michael Brook, Gaia, Yanni e “A Rionda di Cuculli” del gruppo La Rionda.

LA STORIA DELL’ITINERARIO

Il “Sentiero del Pane” era così chiamato per la farina che, macinata nei mulini della Fontanabuona, veniva lungo questo percorso che passava a Tribogna poi fianco delle molte cave di ardesia, attraverso il Passo dei Casetti, le case di Cornua, il valico di Monte Cordona e veniva trasportata poi in città. Il sentiero svolgeva, allora, funzione di scambio economico commerciale tra la Valle Fontanabuona ed il Porto di Genova.
L’Itinerario Colombiano inizia a Terrarossa di Moconesi dove la tradizione vuole abbiano vissuto gli avi di Colombo e si conclude a Quinto dove poi si trasferirono.
Per questa via la famiglia del grande navigatore Cristoforo Colombo scese, mai più immaginando che entro una settantina d’anni si sarebbe conquistata gloria per tutti i secoli… (Gloria oggi messa un po’ in discussione… ma questa è un’altra storia…)

NOTE TECNICHE

Le fotografie furono realizzate con quella che allora era considerata la migliore pellicola diapositiva per la resa eccezionale dei colori ovvero la pellicola Velvia (Fuji). La proiezione è stata ripresa poi in studio ripreso con videocamera in vhs (che per l’epoca era già ad un buon livello…) che, allora, non disponeva di porte di collegamento digitali per cui la ripresa avvenne direttamente sullo schermo. In quel tempo si riuscivano a fare i primi fotomontaggi digitali (con Ibm 286…) per cui poi il filmato è stato digitalizzato da cui la qualità che non è paragonabile alle conversioni in digitale di oggi. Tuttavia le fotografie danno l’idea del lavoro di ricerca storica, ambientale, paesaggistica, e culturale tra case, campi, prati, acque di torrente, antichi mulini, cave di ardesia, veicoli abbandonati, ruderi abbandonati, lavatoi, etc… e quindi lasciatevi trasportare dal fascino delle immagini e della musica. Buona visione

Alcune delle pagine dell’Itinerario completo di cartina, descrizione e fotografie nel libro Passeggiate a Levante.

LE PROIEZIONI

La proiezione venne presentata nell’ottobre del 1994 in una “Serata dell’Audiovisivo” al teatro della società IP grazie alla disponibilità dei soci della sua Sezione Fotografica che misero a disposizione anche il primo hardware e software per la programmazione in automatico della proiezione in sincro con la musica.
Essa venne anche presentata il 4 Novembre in una serata nella prestigiosa sede della Fondazione Giacomo Costa. In quell’occasione la proiezione si avvalse, oltre che di immagini dell’ fotografo Rodolfo Predieri, amico e socio qui citato come co-autore, anche di fotografie del fotografo amico e socio Carmelo Marino e colgo l’occasione per salutare entrambi nel caso arrivassero a “navigare” in questa pagina.

http://www.enricopelos.it
http://www.passeggiatealevante.it
http://www.bluedizioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=476:passeggiate-a-levante&catid=51:titoli

Luoghi Abbandonati… LA DISCOTECA DOMINA di TOIRANO… Lassù sulla montagna…

La discoteca, un tempo famoso ritrovo con vista e piscina….
… con statue (tipo) neoclassiche…
…dovrebbe diventare presto…
Un luogo ex? Forse voci di corridoio mi hanno informato che l’avrebbe comprato…
Forse in futuro tutta la storia affascinante, ma a volte anche inquietante… di quello che fu il tempio della musica elettronica… house… dj..techno… ma non solo…

enricopelos site

facebook

passeggiatealevante

luoghiabbandonati-abandonedplaces

staglieno.it

GIAN PAOLO ROSMINO DIVO DEL MUTO il Video Slideshow

(se non va sopra andare su video sotto – if it is not working properly go to video underneath)
A pochi giorni dall’anniversario della nascita di un grande attore del 1900 Gian Paolo Rosmino, nato a Torino il 2 luglio 1888, il racconto della storia della sua carriera, ma non solo, attraverso le molte fotografie dell’archivio della figlia Gigliola Rosmino. Buona lettura e buona visione.
Un pomeriggio d’autunno. una visita ad una parente… Quel giorno Gigliola raccontandomi un fatto del suo passato mi disse che aveva delle foto di suo padre, attore e regista, e… l’album era di quelli che si usavano al tempo che non c’era internet, in pelle e rilegato con lacciuoli, le pagine di pergamena, erano inframezzate da sottili veline. Le foto si lasciavano sfogliare con piacere, erano foto molto belle, non solo come soggetto ma anche dal punto di vista fotografico e della stampa. Alcune di queste foto ritraevano alcuni volti conosciuti o molto famosi anche a livello internazionale.
L’attore oggetto della storia di questo libro, è Gian Paolo Rosmino. La mamma è Ernestina Rosmino in arte Suzanne Fabre una delle dive degli anni ‘20/’30… ed anche sua compagna nella vita.
Un grande attore che aveva fatto quasi 100 film! Chi era questo attore nato a Torino che aveva deciso di venire a finire i suoi giorni in riva al mare?
Un attore di un grande periodo della storia del nostro Novecento torna in vita grazie anche all’archivio fotografico della figlia.
Gian Paolo Rosmino (Torino 1888 – Rapallo 1982), fu uno degli attori più interessanti della sua epoca. Ha recitato e/o diretto alcune delle attrici e dive più importanti dei suoi anni: Lyda Borelli, Susanne Fabre, Italia Almirante Manzini, Olimpia Barroero, Lydia Quaranta Elena Makowska, e in tempi più recenti Gina Lollobrigida, Rossana Podesta’, Sylva Koscina…
Video di Enrico Pelos https://www.enricopelos.it enricopelos@alice.it
2020 © EnricoPelos.it
Per il libro :
Tutti i diritti riservati
Lulu Print https://www.lulu.com/en/en/shop/enrico-pelos/gian-paolo-rosmino-divo-del-muto/paperback/product-1wr7r4n4.html
Blurb Print https://www.blurb.com/b/10124924-gian-paolo-rosmino-divo-del-muto
A few days before the anniversary of the birth of a great 1900 actor Gian Paolo Rosmino, born in Turin on 2 July 1888, the story of his career, but not only, through the many photographs from the archive of his daughter Gigliola Rosmino. Enjoy your reading and enjoy the vision.
An autumn afternoon. A visit to a relative … That day Gigliola told me a fact of his past and that he had photos of his father… an actor and a moviemaker… and … the album was one of those used at the time when there was no internet, in leather and bound with laces, the parchment pages were interspersed with thin tissues. The photos were very beautiful and interesting, not only as a subject but also from a photographic and print point of view. Some of these photos portrayed some faces known or very famous also internationally. The actor is now (ri)discovered by the story of this book…the name was Gian Paolo Rosmino. The mother is Ernestina Rosmino aka Suzanne Fabre one of the divas of the 20s / 30s … and also her life partner.
A great actor who had made almost 100 films! Who was this Turin-born actor who decided to end his days by the sea? An actor from a great period in the history of our twentieth century came to life thanks to his daughter’s photographic archive.
Gian Paolo Rosmino (Turin 1888 – Rapallo 1982), was one of the most interesting actors of his time. He has acted and/or directed some of the most important actresses and divas of his years: Lyda Borelli, Susanne Fabre, Italia Almirante Manzini Olimpia Barroero, Lydia Quaranta, Elena Makowska, and in more recent times Gina Lollobrigida, Rossana Podesta’, Sylva Koscina…

enricopelos site

facebook

passeggiatealevante

luoghiabbandonati-abandonedplaces

staglieno.it

https://linktr.ee/enricopelos

PASSEGGIATE A LEVANTE Libro e slideshow di presentazione con musica dedicata

PASSEGGIATE a LEVANTE Il libro di Enrico Pelos

Passeggiate a Levante. Il libro.
Grazie all’editore Blu di Torino le molte passeggiate/escursioni/gite percorse e fotografate nella Liguria di Levante sono adesso in un bel libro.
Si tratta di una scelta di 45 itinerari, tra i molti che ho percorso, nelle province di Genova e La Spezia, e che vanno dalle semplici passeggiate per tutti ad escursioni un po’ più impegnative ma per tutte le stagioni.
Molti sono percorsi famosi ma sempre belli da (ri)scoprire: Golfo Paradiso, Portofino, Antola, Beigua, Val d’Aveto, Val Gargassa, Baia delle Favole, Cinque Terre, Golfo dei Poeti etc. nomi evocativi che meritano di essere conosciuti ed esplorati ma senza fretta, tra  il verde dei boschi e l’azzurro del mare e dei laghi. Altri itinerari, per qualcuno, potrebbero essere di nuova conoscenza. Si va dalle passeggiate/escursioni classiche come sull’Alta Via dei Monti Liguri o al monte Antola o alle 5 Terre o ai Forti di Genova ad altre forse meno conosciute come alla Cava di diaspro della Valle Lagorara o alla scoperta delle terre degli antichi Liguri in Val di Vara o al Bosco delle Fate caro al grande poeta Caproni, fino a Punta Corvo e Punta Bianca nella parte finale della Liguria o ad un itinerario molto particolare, per chi interessato, alla conoscenza del Cimitero Monumentale di Staglieno.
Il libro è corredato da molte fotografie, cartine e note tecniche ed è pensato per chi vuole andare alla scoperta di un paesaggio di particolare bellezza tra mare e monti, percorrendo itinerari tra rinomate spiagge o su promontori che offrono squarci su scogliere o che si inoltrano nell’entroterra, in zone rurali e montane attraversate da vie del sale e antiche mulattiere. Ci sono box di approfondimento che si soffermano su aspetti storici, naturalistici e artistici senza dimenticare il folklore e le tradizioni gastronomiche.
Per ulteriori informazioni e dettagli vi invito ad andare anche sul sito http://www.passeggiatealevante.it
Un augurio di piacevole lettura e di buone passeggiate.
45 itineraries among the many I have done in Eastern Liguria which varies from easily walking paths to more demanding hiking and trekkings. The book is fully illustrated with photos and enriched with reference maps and it is thought either for the tourist and the excursion traveller and trekker who wants to discover a landscape of beauty. The book accompanies the reader/walker not only to renowed beaches landscapes like 5 Terre but also to inland mount paths like in Antola, Aveto, Trebbia valleys, etc. or particular sites like Jasper Lagorara Valley, the Genoa ancient fortresses or the Staglieno Monumental Cemetery. Detailed boxes illustrate in particular natural, artistic, folk and traditional food aspects.

 

Una breve presentazione del libro con alcune delle fotografie fatte lungo le “Passeggiate a Levante”.
E’ stata anche l’occasione per iniziare a fare sperimentazioni musicali dirette imparando qualcosa sulle note … e la musica
suonando direttamente su tastiera …. dopo anni di ascolto di musiche elettroniche varie….

A brief presentation of the book with some of the photographs taken along the ” Eeastern Liguria walks”
it was also the opportunity to start making musical experimentation directly learning something about notes … and music
playing directly on a keyboard …. After years of listening to various electronic music ….

Keyboard Music Soundtrack prepared for the occasion

PASSEGGIATE A LEVANTE soundtrack composition

AUTHOR SITE    PASSEGGIATEALEVANTE     PUBLICATIONS

Passeggiate a Levante… ALTA VIA DEI MONTI LIGURI di Enrico Pelos (2000)

-DESCRIZIONE- Tanto tempo è passato, e dai “cassetti della memoria” riaffiorano lavori che credo possano essere ancora visti senza problemi da chi è interessato al paesaggio dei nostri monti di Liguria. Una proiezione in Power Point risalente ormai al “lontano” 2000 e convertita in video. E’ in bassa risoluzione. Certo, oggi siamo abituati all’HD e ai 4K ma a quel tempo i pc (ibm 486, pentium III… hard disk da 420 MB, 1 Gb..) non permettevano di far girare filmati complessi, per cui le foto erano “elaborate” in modo da non far venire il file troppo grande e di conseguenza molte immagini, effetti e dissolvenze, sono al passo con quanto si poteva fare con i pochi programmi di allora, e fanno ambientare il tutto nell'”atmosfera” di quel tempo. Lungo l’Altavia, o nei suoi pressi, si possono fare tanti incontri interessanti ed anche se alcuni luoghi sono ormai cambiati, come qualche paese che era abbandonato ed oggi è modernamente restaurato (ad es. Colletta di Castelbianco), o l’Abbazia di Tiglieto, altri sono rimasti simili ad allora come il borgo abbandonato di Balestrino, il borgo di Canate, o alcuni forti, e qualcuno saprà riconoscerli lo stesso. E poi lungo l’AV ci sono monti come il Saccarello, il Ramaceto il Toraggio, il Galero, il Beigua, l’Aiona, il Zatta, il Bue, il Maggiorasca, e molti altri, castelli come a Castelvecchio di Rocca Barbena, a Suvero o Calice al Cornovigilio, santuari di Montebruno, della Madonna del Lago, etc…, castelli, i laghi del Gorzente, di Osiglia, di Val Noci di Giacopiane, persone e lavori di antichi artigianati e tanto, molto altro. L’accompagnamento musicale contiene anche spazi di silenzio voluti e tra le altre musiche avevo inserito anche una parte di un brano, per gentile concessione, del gruppo genovese de La Rionda. Il cd/multimediale era stato preparato a seguito dell’uscita della guida ufficiale dell’Alta Via dei Monti Liguri del 1999 a cura dell’Unioncamere di Genova. Buona visione, buona lettura e buon ascolto. -DESCRIPTION- A long time has passed, and from the “drawers of memory” some works come out that I believe can still be seen by those interested in the landscape of our mountains of Liguria. A Power Point projection dating back to the “ancient” 2000 and converted into video. It is in low resolution. Of course, today we are used to HD and 4K but at that time PCs (ibm 486, pentium III … 420 MB hard disk, 1 Gb ..) did not allow any complex movies to run, so the photos were “elaborate” in order to have a lighter file and consequently many images, fading and other effects, are according to what could be done with the few programs of that time, and set the whole in the proper “atmosphere”. Along the AV, or in its vicinity, many interesting encounters can be made and even if some places have now changed, like some country villages that were abandoned and today have been modernly restored (eg Colletta di Castelbianco) or the Tiglieto Abbey, others are still the same as the ancient part of Balestrino, or the Canate village, but someone will recognize them anyway. And then along the AV there are mountains like the Saccarello, the Ramaceto the Toraggio, the Galero, the Beigua and many others, castles like in Castelvecchio di Rocca Barbena, in Suvero or in Calice Del Cornovigilio, sanctuaries, castles, the lakes of Gorzente, of Osiglia, of Val Noci, of Giacopiane, people and works of ancient craftsmanship and much, much more. The backing music also contains small silence parts and among the other music I had also included a part of a piece for kind courtesy of the La Rionda Genoese group. The multimedia/Ccd had been prepared following the release of the official guide of the Alta Via dei Monti Liguri in 1999 by the Unioncamere of Genoa. Have a nice vision, a good reading and a good listening.

Musiche di: Mark Adler Armand Amar Beethoven Enigma La Rionda Peter Kater Popul Vuh Trevor Jones & Randy Edelman (con Registrazione S.I.A.E.)

enricopelos site

facebook

passeggiatealevante

luoghiabbandonati-abandonedplaces

staglieno.it

https://linktr.ee/enricopelos

Memorie Beatlesiane… Astrid Kirchherr la fotografa dei Beatles se n’è andata – Astrid Kirchherr the Beatles photographer is gone

Astrid Kirchherr la fotografa dei Beatles se n’è andata. Riceviamo dall’ amico (ed attivissimo presidente dei Beatlesiani d’Italia Ass.) Rolando Giambelli la triste notizia che Astrid Kirchherr la fotografa dei Beatles è mancata all’età di 81 anni. Era nata ad Amburgo nel 1938 e fu nel 1960 che casualmente, girando per i locali notturni di Amburgo con Klaus Voormann, le capitò di ascoltare un gruppo musicale allora sconosciuto. E li fotografò. Il resto è storia. Sua fu l’idea del taglio dei capelli nel 1964 e sue alcune delle più belle fotografie dei Fab Four che hanno contribuito, insieme ad altri, a trasformarle in icone per tutti gli appassionati della loro musica nel mondo. Ciao Astrid.

Autoritratto di Astrid con una delle macchine più in voga tra i fotografi di allora, la “mitica” Rolleicord 6×6.

We receive from our friend (and very active president of the Beatlesians of Italy) Rolando Giambelli the sad news that Astrid Kirchherr the photographer of the Beatles passed away at the age of 81. She was born in Hamburg in 1938 and it was in 1960 that casually, going around the Hamburg night clubs with Klaus Voormann, she happened to listen to a musical group then unknown. And he photographed them. The rest is history. She was the one with the idea of the famous hair cutting in 1964. She took afterward many beautiful photographs of the Fab Four who have contributed, together with others, to transform them into icons for all the fans of their music in the world. Ciao Astrid.

enricopelos site

facebook

passeggiatealevante

luoghiabbandonati-abandonedplaces

staglieno.it

https://linktr.ee/enricopelos

Memorie Beatlesiane… KRAFTWERK Florian Schneider, uno dei fondatori, se n’è andato – Florian Schneider, one of the founders, has left.

KRAFTWERK Florian Schneider, uno dei fondatori, se n’è andato.
Ricordo come fosse ieri la prima volta che li vedemmo alla Roundhouse di Londra.
Una musica indefinita (a quel tempo) la loro ma che affascinava e ti ipnotizzava. Mitici il loro Autobahn (1974) e Trans Europe Express (1976) con il quale si viaggiava sia in realtà che con la fantasia. Sia in autostop che in treno, quando ancora si poteva viaggiare e trovare amici con poche lire in tasca e le frontiere erano aperte più di oggi.
Schneider era uno dei due cantanti ed un polistrumentista: suonava il sintetizzatore, il vocoder, il flauto, il sax ed altri strumenti.
Dal vivo, il loro concerto era già allora uno show multimediale con computer e tecnologie digitali con suoni ed effetti visivi sempre raffinati e belli. Lo show, seppur con una sorta di futurismo retrò con abiti antracite, camicie rosse e cravatte nere e capelli che parevano brillantinati ti trasportava in una sorta di mix futur-vintage
Avevano già programmato di tornare in Italia per celebrare il 50° anniversario della loro arte musical-tecnologica.

Qui un estratto delle pagine pubblicate tempo fa con fotografie del concerto alla Roundhouse.

KRAFTWERK Florian Schneider, one of the founders, has left.
I remember how it was yesterday the first time we saw them at the Roundhouse in London.
Their music was indefinite (at that time) but of the kind that left fascinated and hypnotized. Their Autobahn (1974) and Trans Europe Express (1976) were legendary, with which you could travel both in reality and with the fantasy. Both by hitchhiking and by train at tehat time you could still travel and find friends with a few lire in your pocket and the borders were open more than today.
Schneider was one of the two singers and a multi-instrumentalist: he played the synthesizer, the vocoder, the flute, the sax and other instruments.
Live, their concert was already then a multimedia show with computers and digital technologies with always refined and beautiful sounds and visual effects. The show, albeit with a sort of retro futurism with anthracite clothes, red shirts and black ties and hair that looked like glitter, transported you into a sort of future-vintage mix
They had already planned to return to Italy to celebrate the 50th anniversary of their musical-technological art.

Here an extract of the pages published some time ago with photos of the concert at the Roundhouse.

http://www.enricopelos.it   > in bianco e nero   > a colori

Memorie Beatlesiane… BEATBOX BEATLES TRIBUTE BAND – CISANO SUL NEVA 2017

I Beatbox sono oggi una tra le più brave Beatles tribute band. Essi sono famosi a livello internazionale.
Il batterista Alfio “Ringo” Vitanza ha fatto anche parte dei “mitici” New Trolls.

One of the best Beatles tribute bands internationally renowned.
The drummer Alfio “Ringo” Vitanza was also one of the component of the “mythical” New Trolls group

 

 

 

http://www.enricopelos.it

https://www.amazon.it/Libri-Enrico-Pelos/s?ie=UTF8&page=1&rh=n%3A411663031%2Cp_27%3AEnrico%20Pelos

Echoes… ANGELO BRANDUARDI E MAURIZIO FABRIZIO CONCERTO LOANO 2017

ANGELO BRANDUARDI E MAURIZIO FABRIZIO CONCERTO LOANO 2017

 

ANGELO BRANDUARDI E MAURIZIO FABRIZIO CONCERTO LOANO 2017

 

ANGELO BRANDUARDI E MAURIZIO FABRIZIO CONCERTO LOANO 2017

 

ANGELO BRANDUARDI E MAURIZIO FABRIZIO CONCERTO LOANO 2017

http://www.enricopelos.it

#angelobranduardi #branduardi #loano #dreams #lamialiguria #enricopelos

LUOGHI ABBANDONATI: DISCOTECA ABBANDONATA DI LIGURIA… LA DISCOTECA DOMINA DI CARPE DI TOIRANO

Uno dei luoghi abbandonati più affascinanti che ho visitato è stata la discoteca Domina sopra Toirano nell’entroterra della Liguria di Ponente. Il nome faceva onore al luogo poichè dominava tutta la Val Varatella fino al mare. Sorta sulle “ceneri” di un ristorante abbandonato era costruita su 4 piani con 2 piste da ballo all’interno ed una esterna.

Era dotata di piscina, statue, viali alberati ed era frequentata da persone che venivano da tutta la Liguria e da fuori regione.
Fu chiusa nel 2007 per i molti fenomeni di spaccio di droga e risse…

Forse in futuro tutta la storia affascinante… ma a volte anche inquietante… della discoteca Domina ovvero di quello che fu il tempio della musica elettronica… house… dj..techno… ma non solo… immersa in uno scenario – paesaggio mozzafiato…

“Da qui messere si domina la valle” cantavano i progressive Mutuo Soccorso…

luoghiabbandonati.it

enricopelos.it

Luoghi Abbandonati Abandoned Places ATMOSFERA MUSICALE

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

MUSICAL ATMOSPHERE
Let’s play another song boys
this piano has grown old and broken…

(L. Cohen docet)

ATMOSFERA MUSICALE
Suoniamo un’altra canzone, ragazzi,
questo piano è invecchiato e rotto…
http://www.enricopelos.it
http://www.luoghiabbandonati.it
http://bit.ly/enricopelosphotography
http://bit.ly/enricopelosphotogalleries

#music #musica #atmosfera #luoghiabbandonati #abandonedplaces #liguria #passeggiatealevante #abandoned #abbandonologo #abbandonologia #luoghidismessi #paesiabbandonati #abandonedvillages #enricopelos #urbex #countex #rurex #urbexliguria #liguriaurbex #abandonedvillas #abandonedmansions #urbexitalia #villaggifantasma #countryexploration #ruralexploration #paesaggio #landscape

 

Passeggiate a Levante PETER HOOK DEI JOY DIVISION, che uso’ foto di Staglieno nei suoi dischi, SUONERA’ A GENOVA…

joy division a staglieno

#PeterHook, bassista fondatore di #JoyDivision e New Order, suonera’ a #Genova il 12 ai #MagazzinidelCotone.
Nella copertina di #Closer …. “Love will tear us apart”  foto di #PeterSaville e #BernardPierreWolff
Insieme agli “Art of Noise” utilizzarono foto delle statue di Staglieno per copertine dei loro dischi come descritto a pagina 63 di “Passeggiate a Levante”…

www.passeggiatealevante.it
www.staglieno.it
www.enricopelos.it

MEMORIE BEATLESIANE e dintorni Cap 23 PINK FLOYD 1974 LONDON CONCERT (Ita/Eng)

Il mito dei Pink Floyd rivivrà a Pompei in una mostra… attraverso immagini e suoni…

“…A novembre fu la volta dei Pink Floyd! Si trattava del British Winter Tour del 1974 al Wembley Empire Pool. Come resistere ad una simile occasione? All’epoca, e negli anni precedenti, ascoltavamo soprattutto questa musica così innovativa e non stavamo più in noi dalla gioia di ascoltarli live. Prendemmo il biglietto come al solito, spedendo le sterline nella busta e ricevendoli quasi subito i (la Royal Mail funzionava anche in mezza giornata). Sul biglietto da noi conservato, leggo Row 0, seat 18, ed era la seconda entrata, di sopra in galleria, comunque si vedeva ed ascoltava benissimo. Fin dal percorso in metropolitana notavo la differenza tra il pubblico dei vari concerti: questi dei Pink Floyd erano per la maggior parte silenziosi e calmi. Nessuno aveva più di 30 anni ed il capello lungo e l’abbigliamento pittoresco erano d’ordinanza….”
“I Pink Floyd sono stati il più affascinante insieme di talenti musicali della storia del rock insieme ai Beatles. Il gruppo fu fondato, nel 1965, da Roger Waters, Syd Barret, Richard Wright e Nick Mason. Dave Gilmour arrivò in seguito e nel ‘68 sostituì Syd Barret…”
(dalle pagine di “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”)

 

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos PINK FLOYD http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto

“… In November it was the turn of Pink Floyd! It was the British Winter Tour 1974 at the Wembley Empire Pool. How to resist such an opportunity? … We took the ticket as usual, sending the money in the envelope and receiving them almost immediately (the Royal Mail worked in half a day). The tcket we kept was for Row 0, seat 18, and was the second entrance, upstairs in the gallery, however, could be seen and listened very well. From the walk on the subway I noticed the difference in the audience of the various concerts: these Pink Floyd guys were for the most part silent and calm. No one had 30 years and the long hair and colorful clothes were to be the fashion of those times …. ”
“The Pink Floyd were the most fascinating ensemble of talented musicians in rock history with the Beatles. The group was founded in 1965 by Roger Waters, Syd Barret, Richard Wright and Nick Mason. Dave Gilmour came in ’68 and replaced Syd Barret … ”
(From the pages of “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”)

http://goo.gl/yZsHnm
– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0  http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/1dmYNS
– eBook ( pdf tutto a colori) ISBN 978-88-909792-2-4  http://goo.gl/vLXbiA

http://www.enricopelos.it
http://memoriebeatlesianeedintorni.enricopelos.it
https://enricopelos.wordpress.com/
https://www.facebook.com/pages/Memorie-Beatlesiane-e-dintorni-by-Rita-Tunes-Enrico-Pelos/466043970178353?ref=hl

#memoriebeatlesianeedintorni #memoriebeatlesiane #blacksabbath #heavymetal #ritatunes #enricopelos #pompei #beatles #beatlesiansmemoriesandsurroundings #beatlesiansmemories #rogerwaters #davidgilmour #richardwright #nickmason #sydbarret #pinkfloydapompei #pinkfloydlondonconcerts #atomheartmother #ummagumma @pinkfloyd @pompei #rockhistory @enricopelos @memoriebeatlesianeedintorni @ritatunes

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015 con Beppe Gambetta, Kathy Mattea, Frank Vignola, Vinny Raiolo e Jon Vezner

Beppe Gambetta (chitarrista genovese a livello internazionale), ha intitolato questa Acoustic Night, iniziata ieri sera 6/5/2015 al Teatro Stabile di Genova,  “Italians Americans” (un’idea di sua moglie Federica Calvino Prina). Ospiti musicisti di grande talento: Kathy Mattea, Frank Vignola e Vinny Raiolo discendenti degli italiani emigrati in America con la loro musica le storie delle fatiche dei loro avi. Uno spettacolo vederli suonare insieme. Il quadro di scena di quest’anno di Sergio Bianco rapresenta un soffione, il fiore che con un soffio si sparge nell’aria a simboleggiare i musicisti che con la loro musica diffondono, tra le molte altre cose, cultura e storia nel mondo.

KATHY MATTEA

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015 https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903 http://www.enricopelos.it http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto
BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it
http://www.enricopelos.it
© Enrico Pelos | enricopelos.it
write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos
scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l’uso di queste foto

 

BEPPE GAMBETTA E JON VEZNER

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015 https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903 http://www.enricopelos.it http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto
BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it
http://www.enricopelos.it
© Enrico Pelos | enricopelos.it
write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos
scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l’uso di queste foto

 

VINNY RAIOLO, FRANK VIGNOLA,  BEPPE GAMBETTA,  JON VEZNER

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015 https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903 http://www.enricopelos.it http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto
BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it
http://www.enricopelos.it
© Enrico Pelos | enricopelos.it
write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos
scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l’uso di queste foto

 

VINNY RAIOLO e FRANK VIGNOLA

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015 https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903 http://www.enricopelos.it http://www.enricopelos.it © Enrico Pelos | enricopelos.it write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l'uso di queste foto
BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2015
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it
http://www.enricopelos.it
© Enrico Pelos | enricopelos.it
write to the Enrico Pelos enricopelos@alice.it for the use of these photos
scrivere a Enrico Pelos enricopelos@alice.it per l’uso di queste foto

Beppe Gambetta (guitarist Genoese internationally known), he has called this Acoustic Night, which started last night 05/06/2015 at Teatro Stabile di Genova, “Italians Americans” (an idea of his wife Federica Calvino Prina). Guests musicians are very talented descendants of Italian emigrants to America with their music stories of the hard life and work of their ancestors. A very fascinating show to see them play together. The background artwork of this year is by Sergio Bianco is representing the flower that a breath scatters in the air to symbolize the musicians which with their music spread, among many other things, culture and history around the world.

#beppegambetta #genova #genoa #acousticnight #musica #music #chitarra #guitar #kathymattea #frankvignola #vinnyraiolo j#onvezner #teatrodellacorte #EnricoPelos #Liguria #teatrostabiledigenova

http://www.beppegambetta.com
http://www.enricopelos.it
https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903

GEDRON SONIC YURTA MUSIC / DUPLEX RIDE (Musica elettronica/ambient/Trance)

Gedron è uno dei nomi che l’amico Gerry Gerardo Fornaro, oltre ad essere un climber super esperto, usa quando suona in quanto è anche un bravo musicista di musica elettronica/ambient/trance. Ieri 28/2/2015 si è esibito in una delle belle sale del Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce di Genova all’interno della cornice di una suggestiva Sonic Yurta accompagnato dall’amico musicista Iao Iao Aea del Duplex Ride ed una coreografia suggestiva con alcune movers. Ecco alcuni dei momenti della performance …

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015

 

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015

 

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015

 

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015

 

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015

 

GEDRON SONIC YURTA MUSIC - DUPLEX RIDE - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 28 2 2015
http://www.enricopelos.it
https://www.facebook.com/enricopelos

“MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” Cap 31 London concerts 1977 BLACK SABBATH (Ita/Eng)

Il 14 marzo 1977, andammo all’Hammersmith Odeon per assistere al concerto dei Black Sabbath dato che il famoso promoter Harvey Goldsmith stava promuovendo a livello internazionale il loro “Technical Ecstasy” tour. … fu una grande emozione quando entrò la formazione “storica” di “Paranoid” con Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward… originari di Birmigham sono stati tra i primi gruppi Heavy Metal, e probabilmente anche il più importante…
da pag. 102 di “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

On the 14th of March 1977 we went to the Hammersmith Odeon went for the Black Sabbath concert as the famous promoter Harvey Goldsmith was promoting at their “Technical Ecstasy” tour international level … It was a great thrill when they started to play “Paranoid” with Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler and Bill Ward … they are from Birmigham and they were among the first Heavy Metal groups… probably the most important …
from pag. 102 of “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”

http://enricopelos.it/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni%20by%20rita%20tunes%20enrico%20pelos.htm

– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0 http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/1dmYNS
– eBook ( pdf tutto a colori) ISBN 978-88-909792-2-4 http://goo.gl/vLXbiA

http://www.enricopelos.it
http://memoriebeatlesianeedintorni.enricopelos.it
https://enricopelos.wordpress.com/
https://www.facebook.com/pages/Memorie-Beatlesiane-e-dintorni-by-Rita-Tunes-Enrico-Pelos/466043970178353?ref=hl

#memoriebeatlesianeedintorni #memoriebeatlesiane #blacksabbath #heavymetal #ritatunes #enricopelos #HammersmithOdeon #Beatles #BeatlesiansMemoriesAndSurroundings #BeatlesiansMemories #Paranoid #OzzyOsbourne #TonyIommi #GeezerButler #BillWard

LYDIA KAVINA THEREMIN CONCERT a COLLETTA DI CASTELBIANCO

LYDIA KAVINA THEREMIN CONCERT a COLLETTA DI CASTELBIANCO

 

http://www.enricopelos.it

Musica elettronica e Multimedialità con KHN’SHN Stefano Bertoli dei DUPLEX RIDE Villa Croce 10/1/2015

KHN'SHS Stefano Bertoli - DUPLEX RIDE - VILLA CROCE GENOVA 24 1 2015

 

Si definiscono “Avanguardia musicale e Visual Art” e loro sono alcuni dei componenti del Duplex Ride un’associazione cuturale di ricercatori in diversi campi musicali ed artistici.
Una pomeriggo interessante a Villa Croce (Genova), nell’ambito della rassegna “Modern Ride” curata da Marco Cacciamani.

https://duplexridegenova.wordpress.com/

http://enricopelos.it
https://enricopelos.wordpress.com/

#musicaelettronica #electronicmusic #visualart #armeniamusic #asperaproject #duplexride #stefanobertoli #marcocacciamani #enricopelos #musica #music #villacroce #genova

LUOGHI ABBANDONATI: DISCOTECA ABBANDONATA DI LIGURIA… LA DISCOTECA DOMINA DI TOIRANO

LUOGHI ABBANDONATI - ABANDONED PLACES

…Forse in futuro tutta la storia affascinante… ma a volte anche inquietante… della discoteca Domina ovvero di quello che fu il tempio della musica elettronica… house… dj..techno… ma non solo… immersa in uno scenario – paesaggio mozzafiato…

“Da qui messere si domina la valle” cantavano i  progressive Mutuo Soccorso…

LUOGHI ABBANDONATI: DISCOTECA ABBANDONATA DI LIGURIA
ABANDONED PLACES: ABANDONED LIGURIAN DISCO

http://enricopelos.it
https://enricopelos.wordpress.com/
http://luoghiabbandonati.blogspot.it/
http://luoghiabbandonati.enricopelos.it
https://www.facebook.com/LuoghiAbbandonatiAbandonedPlacesByEnricoPelos

#LuoghiAbbandonati #AbandonedPlaces #EnricoPelos #Liguria #Musica #Musica

“MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” Cap 22 London concerts 1974 TANGERINE DREAM (Ita/Eng)

“Al mio ragazzo era sempre piaciuto il cosiddetto Krautrock. Così era chiamata dalla stampa e critica angloamericana la scena musicale,costituita dai gruppi attivi in Germania negli anni ‘70. E così mi
raccontò di coloro che producevano in varia misura forme musicali nuove sulla base del rock progressivo o della musica elettronica tedesca (ad esempio Karlheinz Stockhausen) dei decenni precedenti. La definizione comprendeva gruppi spesso diversi tra loro, che spaziava dallo sperimentalismo alle influenze cosmiche dei Tangerine Dream e dei Cluster, alle anticipazioni di New Age degli Ash Ra Temple e dei Popol Vuh, ai “precursori” techno Kraftwerk fino al rock apocalittico degli Amon Düül. Alcuni componenti come Klaus Schulze furono tra i più
importanti innovatori di questa straordinaria “new wave”… Piuttosto perplessa all’ascolto di questa musica, ero curiosa di ascoltarla dal vivo quando prendemmo i biglietti per il concerto dei Tangerine Dream, il 26 ottobre; infatti il gruppo nell’autunno fece un tour di tre settimane. Andammo in metropolitana al Rainbow Theatre, Finsbury Park,…
Il nome del gruppo sembra derivi dalle due parole “Tangerine Dream”, come omaggio agli “influssi onirici” della canzone “Lucy in the sky with diamonds” nel disco “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles, dove si parla di“Tangerine trees”….

da pag. 73 di “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”
MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

http://enricopelos.it/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni%20by%20rita%20tunes%20enrico%20pelos.htm

– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0 http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/1dmYNS
– eBook ( pdf tutto a colori) ISBN 978-88-909792-2-4 http://goo.gl/vLXbiA

“My boyfriend had always liked the so-called Krautrock. So it was called by the Anglo-American press and critics music scene and made up of the groups active in Germany in the 70s and who produce new musical forms in varying degrees on the basis of progressive rock or the German electronic music (such as Karlheinz Stockhausen) of the previous decades. The definition included groups often different, that ranged from experimentalism to cosmic influences like Tangerine Dream and Cluster and New Age pioneers as Ash Ra Temple and the Popol Vuh, and also the techno “precursors” Kraftwerk to apocalyptic rock Amon Düül. Some components such as Klaus Schulze were among the most important innovators of this extraordinary “new wave” … I was so very curious to hear them live and we got the tickets for the concert of Tangerine Dream, October 26; In fact, the group took a tour in the fall of three weeks. We went by underground at the Rainbow Theatre, Finsbury Park, …
The group’s name is likely to come from the two words “Tangerine Dream”, as a tribute to “dream influences” of the song “Lucy in the sky with diamonds” on the album “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” by the Beatles, which speaks of “Tangerine trees”…

#memoriebeatlesianeedintorni #memoriebeatlesiane #tangerinedream #kraftwerk #newage #popolvuh #ashratemple #KlausSchulze #amonduul #stockhausen #ritatunes #enricopelos #RainbowTheatre #finsburyPark
#Beatles #Lucyintheskywithdiamonds #SgtPeppersLonelyHeartsClubBand #CosmicCourier

Musica elettronica e Multimedialità con ARMENIA Music e ASPERA Project dei DUPLEX RIDE 10/1/2015

Musica elettronica e Multimedialità con ARMENIA Music e ASPERA Project dei DUPLEX RIDE 10/1/2015
Si definiscono “Avanguardia musicale e Visual Art” e loro sono alcuni dei componenti del Duplex Ride un’associazione cuturale di ricercatori in diversi campi musicali ed artistici.

ARMENIA MUSIC - DUPLEX RIDE - CENTRO BURANELLO GENOVA 10 1 2015

Una serata coinvolgente ed interessante al @Centro Civico di Via Buranello (Genova), nell’ambito della rassegna “Reparto Ovest – Annunci di futuro in un passato di ferro” curata da @Marco Cacciamani con “ARMENIA Music live set” con Antonio Armenia e “ASPERA Project live set” con Stefano Roffo, Stefano Bertoli e Davide Bruzzi.
https://duplexridegenova.wordpress.com/

ASPERA PROJECT - DUPLEX RIDE - CENTRO BURANELLO GENOVA 10 1 2015

 

http://enricopelos.it
https://enricopelos.wordpress.com/

#musicaelettronica #electronicmusic #visualart #armeniamusic #asperaproject #duplexride #stefanoroffo #stefanobertoli #davidebruzzi #marcocacciamani #enricopelos #musica #music #centrocivicoburanello #genova

Il libro “Memorie Beatlesiane e dintorni” sulla Fanzine ufficiale dei BEATLESIANI D’ITALIA, GENNAIO 2015

La Fanzine ufficiale dell’Ass. “Beatlesiani d’Italia Associati – The Beatle People Association of Italy” – pubblica un articolo sul libro, a cura di Rolando e Alice Giambelli che ringraziamo ( al link http://www.beatlesiani.com tutte le info su BDIA), uscita questo mese.

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

La Fanzine ufficiale dell’Ass. “Beatlesiani d’Italia Associati – The Beatle People Association of Italy” – pubblica un articolo sul libro, a cura di Rolando e Alice Giambelli che ringraziamo ( al link http://www.beatlesiani.com tutte le info su BDIA), uscita questo mese.

http://enricopelos.it/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni/memorie%20beatlesiane%20e%20dintorni%20by%20rita%20tunes%20enrico%20pelos.htm
https://www.facebook.com/pages/Memorie-Beatlesiane-e-dintorni-by-Rita-Tunes-Enrico-Pelos/466043970185353?ref=bookmarks
http://www.enricopelos.it

#beatlesianiditalia #rolandogiambelli #beatles #beatlesiani #enricopelos #ritatunes #memoriebeatlesiane #memoriebealtesianeedintorni #beatlesians #beatlesmemories #bdia #beatlepeopleassociationofitaly

BALESTRINO (I HAVE FOUND MY STARS) text by Rita Tunes & Enrico Pelos, sung and played by Rita Tunes

… cantando e suonando una famosa canzone con foto e filmato da uno dei più famosi paesi abbandonati del mondo… Balestrino…

… singing and playing a famous song with photos and a video from one of the most famous ghost towns in the world … Balestrino…

“I HAVE FOUND MY STARS AT BALESTRINO” (musica di Bob Lind, testo di Rita Tunes ed Enrico Pelos, chitarra e voce di Rita Tunes)
… cantando e suonando una famosa canzone con foto e filmato da una delle più famose città fantasma nel mondo… Balestrino…
… Rita ed Enrico ritornano nel luogo che li ha visti camminare, esplorare, fare delle foto, (alcune delle quali nel filmato risalenti agli anni ’80) tanti anni fa insieme per le strade del borgo abbandonato …

Questa canzone (scritta nel 2012) … narra…. di Shel che a Balestrino ha trovato le sue “stelle”, e che molti anni fa cantava con i Rokes, su questa musica di Bob Lind (titolo originale “Cheryl’s going home”, 1966), la famosa canzone “Ma che colpa abbiamo noi” scritta da Mogol (Giulio Rapetti) e che diventerà, per un certo periodo, il “manifesto” hippie (in Italia) degli anni ’66-’67 (titolo al quale si ispirerà anche un film di Carlo Verdone).
Uno degli spettacoli di Shel si ispira alla Beat Generation americana ed è arricchito qua e la da esibizioni musicali. Shel Shapiro è Direttore Artistico della Rassegna “Stars A Balestrino”, affascinante Borgo della Riviera Ligure di ponente che gli autori (Rita ed Enrico) avevano già frequentato e percorso nelle sue antiche vie molti decenni prima. Essi colpiti dalla coincidenza che Shel organizzasse questi spettacoli proprio a Balestrino, scrissero spontaneamente questo testo… ricordando quando erano fan dei Rokes a metà degli anni ’60…

Un omaggio simpatico, ed affettuosamente spiritoso, ai Rokes ed in particolare a Shel ed a quello che hanno rappresentato per le generazioni dell’epoca; e dedicata a Balestrino ed ai suoi abitanti.

Scritta, eseguita, filmata, edita per FINE NON COMMERCIALE E/O A SCOPO DI LUCRO.
Testo Depositato (C) Diritti Riservati dei rispettivi Autori citati.

http://www.enricopelos.it
https://www.facebook.com/LuoghiAbbandonatiAbandonedPlacesByEnricoPelos?ref=bookmarks

“I HAVE FOUND MY STARS AT BALESTRINO” (music by Bob Lind, text by Rita Tunes and Enrico Pelos, voice and guitar by Rita Tunes )
… singing and playing a famous song with photos and a video from one of the most famous ghost towns in the world … Balestrino…
… Rita and Enrico returning to the place that saw them walk, explore and take pictures, (some of them in the movie are from the ’80s) many years ago along the streets of the abandoned village …

This song (written in 2012) is about Shel finding his “stars” in Balestrino and who sang with Rokes many years ago on the music of “Cheryl’s going home” (1966) by Bob Lind, the famous song “Ma che colpa abbiamo noi” written by Mogol (Giulio Rapetti) and was, for a time, the hippie “manifesto” (in Italy) in ’66 -’67.
In one of the shows Shel is inspired by the American Beat Generation and he enriched the show with some musical performances. Shell Shapiro is the Artistic Director of the “Stars in Balestrino,” Festival a charming village on the Western Riviera which authors (Rita and Enrico) had already visited and walked along its ancient streets decades ago. They where strucked by the coincidence that Shel would organize these shows just at Balestrino, and they spontaneously wrote this text … remembering when they were fans of the Rokes in the mid 60’s …

A nice and affectionately witty tribute, to the Rokes and to Shel in particular and to what represented for the generations of those times; and dedicated to Balestrino and its inhabitants.

Written, performed, shooted and edited for NON-COMMERCIAL PURPOSES AND/OR FOR-PROFIT
Registered text (C) Rights Reserved of the cited Authors.

http://www.enricopelos.it
https://www.facebook.com/LuoghiAbbandonatiAbandonedPlacesByEnricoPelos?ref=bookmarks

Staglieno … but not only… LADY D’ARBANVILLE

Staglieno borough of Genoa, Staglieno  Monumental cemetery of Genoa, ... but not only...

LADY D’ARBANVILLE

“My Lady d’Arbanville, why do you sleep so still?
I’ll wake you tomorrow
and you will be my fill, yes, you will be my fill.
My Lady d’Arbanville why does it grieve me so?
But your heart seems so silent.
Why do you breathe so low, why do you breathe so low”
Cat Stevens

Altre notizie su Staglieno con l'”Itinerario nel cimitero monumentale di Staglieno di Genova” a pag. 60 di “PASSEGGIATE A LEVANTE”, fotografie e testi di Enrico Pelos, Blu edizioni.
nelle librerie
oppure online http://www.bluedizioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=476:passeggiate-a-levante&catid=51:titoli

STAGLIENO … but not only… https://www.facebook.com/staglienobyenricopelos
http://www.staglieno.it
http://www.enricopelos.it

#StaglienoButNotOnly #ViaJuliaAugusta #Liguria #LigurianCemeteries #Staglieno #CimiteroMonumentalediStaglieno #EnricoPelos Cimitero Monumentale di Staglieno

Memorie Beatlesiane BEATLES DAY GENOVA 2014 GARY GIBSON sosia ufficiale di John Lennon con DAVIDE CANAZZA degli White Wings

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

GARY GIBSON (Sosia ufficiale di John lennon) e DAVIDE CANAZZA degi White Wing al BEATLES DAY 2014 A Il Cancello del Cinabro?” DI GENOVA

Al BEATLES DAY 2014 di Genova hanno suonato oltre ai Reunion Beatles Band? , la prima Beatles Band, anche gli White Wings , il superospite Gary Gibson (sosia ufficiale di John Lennon) e Rolando Giambell? che è da sempre anch’egli validissimo musicista beatlesiano….

…info sui Beatles e molto altro nel libro “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”…

ebook http://goo.gl/vLXbiA
copertina a colori e foto in Bianco/Nero http://goo.gl/1dmYNS
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FIwww.enricopelos.itwrite to the Enrico Pelos?

http://www.enricopelos.it

#Gary Gibson #WhiteWings #BeatlesTributeBands #Memoriebeatlesianeedintorni #Beatles #memoriebeatlesiane #ritatunes #EnricoPelos #Liguria #beatlesiani #Beatles #TheBeatles #beatlesmemoriesandsurroundings #musica #music #vintage
#CancellidelCinabro #ReunionBeatlesBand @Beatlesiani d’Italia @cancelli del cinabro @Reunion Beatles Band

Memorie Beatlesiane BEATLES TRIBUTE BANDS – I REUNION (3)

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

 

Un fenomeno, forse non molto conosciuto, è quello delle “Tribute bands” (e “Acoustic bands”) nate in diverse nazioni, e che sono composte da musicisti che portano in giro il repertorio delle canzoni dei Beatles.
Tra i gruppi italiani meritano sicuramente un posto d’onore i genovesi “Reunion” perchè sono stati i primi in Italia a suonare i Beatles nel 1982 (come tribute band). Essi li suonano splendidamente ancora oggi ed abbiamo avuto il piacere di ascoltarli, accompagnati per l’occasione da giovani e brave musiciste, dal vivo al BEATLES DAY 2014 – che si è svolto a Genova nei bei locali del “Cancello del Cinabro”, grazie all’organizzazione di Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati e da sempre anch’egli validissimo musicista beatlesiano.

I Reunion e le Beatles Tribute Bands da pag. 122 del libro “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”…

ebook http://goo.gl/vLXbiA
copertina a colori e foto in Bianco/Nero http://goo.gl/1dmYNS
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FI

http://www.enricopelos.it

#Reunion #BeatlesTributeBands #Memoriebeatlesianeedintorni #Beatles #memoriebeatlesiane #ritatunes #EnricoPelos #Liguria #beatlesiani #Beatles #beatlesmemoriesandsurroundings #musica #music #vintage
#CancellidelCinabro #ReunionBeatlesBand @Beatlesiani d’Italia @cancelli del cinabro @Reunion Beatles Band

Memorie Beatlesiane BEATLES TRIBUTE BANDS – I REUNION (2)

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

REUNION BEATLES BAND AI “CANCELLI DEL CINABRO” DI GENOVA NEL BEATLES DAY 2014 Organizzato da Rolando Giambelli presidente dei Beatlesiani d’Italia

Un fenomeno, forse non molto conosciuto, è quello delle “Tribute bands” (e “Acoustic bands”) nate in diverse nazioni, e che sono composte da musicisti che portano in giro il repertorio delle canzoni dei Beatles.
Tra i gruppi italiani meritano sicuramente un posto d’onore i genovesi “Reunion” perchè sono stati i primi in Italia a suonare i Beatles nel 1982 (come tribute band). Essi li suonano splendidamente ancora oggi ed abbiamo avuto il piacere di ascoltarli, accompagnati per l’occasione da giovani e brave musiciste, dal vivo al BEATLES DAY 2014 – che si è svolto a Genova nei bei locali de “Il Cancello del Cinabro”, grazie all’organizzazione di Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati e da sempre anch’egli validissimo musicista beatlesiano.

I Reunion e le Beatles Tribute Bands da pag. 122 del libro “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”…

ebook http://goo.gl/vLXbiA
copertina a colori e foto in Bianco/Nero http://goo.gl/1dmYNS
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FI

http://www.enricopelos.it

#Reunion #BeatlesTributeBands #Memoriebeatlesianeedintorni #Beatles #memoriebeatlesiane #ritatunes #EnricoPelos #Liguria #beatlesiani #Beatles #beatlesmemoriesandsurroundings #musica #music #vintage
#CancellidelCinabro #ReunionBeatlesBand @Beatlesiani d’Italia @cancelli del cinabro @Reunion Beatles Band

Memorie Beatlesiane BEATLES TRIBUTE BANDS – I REUNION

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

Un fenomeno, forse non molto conosciuto, è quello delle “Tribute bands” (e “Acoustic bands”) nate in diverse nazioni, e che sono composte da musicisti che portano in giro il repertorio delle canzoni dei Beatles.
Tra i gruppi italiani meritano sicuramente un posto d’onore i genovesi “Reunion” perchè sono stati i primi in Italia a suonare i Beatles nel 1982 (come tribute band). Essi li suonano splendidamente ancora oggi ed abbiamo avuto il piacere di ascoltarli, accompagnati per l’occasione da giovani e brave musiciste, dal vivo al BEATLES DAY 2014 – che si è svolto a Genova nei bei locali de “Il Cancello del Cinabro”, grazie all’organizzazione di Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d’Italia Associati e da sempre anch’egli validissimo musicista beatlesiano.

I Reunion e le Beatles Tribute Bands da pag. 122 del libro “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”…

ebook http://goo.gl/vLXbiA
copertina a colori e foto in Bianco/Nero http://goo.gl/1dmYNS
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FI

http://www.enricopelos.it

#Reunion #BeatlesTributeBands #Memoriebeatlesianeedintorni #Beatles #memoriebeatlesiane #ritatunes #EnricoPelos #Liguria #beatlesiani #Beatles #beatlesmemoriesandsurroundings #musica #music #vintage
#CancellidelCinabro #ReunionBeatlesBand @Beatlesiani d’Italia @cancelli del cinabro @Reunion Beatles Band

Memorie Beatlesiane BEATLES TRIBUTE BANDS – THE BEATBOX (from Italy)

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

Un fenomeno, forse non molto conosciuto, è quello delle “Tribute bands” (e “Acoustic bands”) nate in diverse nazioni, e che sono composte da musicisti che portano in giro il repertorio delle canzoni dei Beatles. Molte, con bravi interpreti, si limitano ad eseguire le composizioni, alcune delle quali ormai riconoscibili ai più sin dalle prime note. Altre invece cercano di ricreare l’atmofera di quegli anni, non solo eseguendo al meglio le canzoni, ma anche facendo ricerche accurate sugli strumenti e sull’abbigliamento vintage, arrivando ad acquistare, quando possibile, gli strumenti originali, e molti degli accessori.
Una di queste band, che figura tra le più famose in Italia, ma è anche conosciuta a livello internazionale (recentissimo il loro concerto del 5/4/2014 al Palais di Bruxelles davanti a 15.000 persone), è quella dei Beatbox, che abbiamo avuto il piacere di ascoltare dal vivo e che con il loro spettacolo ricreano sicuramente bene l’atmosfera di quegli anni.

A pag. 122 e altre di “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”…

(fotografie pubblicate con autorizzazione dei Beatbox)

ebook http://goo.gl/vLXbiA
copertina a colori e foto in Bianco/Nero http://goo.gl/1dmYNS
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FI

http://www.enricopelos.it

#Beatbox #BeatlesTributeBands #Memoriebeatlesianeedintorni #Beatles #memoriebeatlesiane #ritatunes #EnricoPelos #Liguria #beatlesiani #Beatles #beatlesmemoriesandsurroundings #musica #music #vintage @RiccardoBagnoli @GuidoCinelli @MauroSposito @AlfioVitanza

 

Bambi se n’è andato – Bambi’s gone

“Bambi’s gone to heaven to play the blues”*
…era stato definito il “Jimi Hendrix italiano” …
e questo rende l’idea di chi fosse…
Pier Niccolo’ detto “Bambi” Fossati perchè giovane hippie amava aggirarsi nei boschi…
faceva sognare con le corde della sua chitarra
“ho conosciuto la vita ed il tempo, adesso non voglio, non voglio svegliarmi”
a tuxedo
ciao Bambi

7/6/2014

(*parafrasando il titolo di una canzone di Christy Moore dedicata a Rory Gallagher)

BAMBI FOSSATI CONCERTO DI CERIALE Luglio 2002

“Bambi’s gone to heaven to play the blues”*
he was defined the “Italian Jimi Hendrix” …
and this gives an idea of who he was …
Pier Niccolo Fossati known as “Bambi” because young hippie used to go rambling in the woods …
he made us dreaming with the strings of his guitar
“I learned about the life and time, now I will not, I will not wake up”
in tuxedo
ciao Bambi

(* paraphrasing the title of a song by Christy Moore dedicated to Rory Gallagher)

“Memorie Beatlesiane e dintorni” Sound Engineer anche dei BEATLES al FIM

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

Al Fim abbiamo assistito all’interessantissima conferenza tenuta da Eddie Kramer, che fu il produttore ed ingegnere del suono di Hendrix, ma non solo, anche di David Bowie, dei Led Zeppelin, dei Rolling Stones, etc. ed eccezionalmente di due pezzi dei Beatles.
Eddie Kramer è stato ospite quest’anno al FIM – Fiera Internazionale della Musica, a Genova dove è stato premiato come“Best Studio Sound Engineer”.
Si devono infatti a lui alcuni grandi successi per i quali realizzo’ effetti speciali e molto innovativi per l’epoca.
L’emozione che ho provato nell’ascoltare il racconto di questo 71enne magro e molto in forma, dalla vita piena ed entusiasmante, col suo meraviglioso inglese (prontamente tradotto dall’interprete accanto a lui), corredato da una ricca proiezione di diapositive rigorosamente d’epoca, non si può descrivere! Abbiamo ammmirato praticamente uno show sulla storia del rock (di cui egli è stato uno dei grandi protagonisti durante un arco di tempo durato oltre 50 anni), la sua grande collezione di foto tratte da Woodstock, abbiamo ascoltato gli aneddoti sulla sua amicizia col grande Jimi, lo abbiamo visto ritratto giovane a lavorare con i suoi mixers e registratori a 4, 8, 32 tracce… con tutti questi grandi artisti ed abbiamo ascoltato battute e commenti, oltre a brani delle canzoni che tutti amiamo.
Con i Beatles, in particolare, registrò a Londra “All you need is love” e “Baby you’re a rich man”. Pensare ed immaginare la sua esperienza con loro, per dei fan dei Beatles, può essere veramente un’esperienza unica!
Alla fine dello show ci siamo sono complimentati con lui e, dato che ha confessato di apprezzare molto la nostra pizza, Rita gli ha augurato buon appetito e divertimento in Italia, nonchè di proseguimento di carriera, visto che intende realizzare presto nuovi progetti.

At Fim we partecipated to the interesting lecture by Eddie Kramer, who was the producer and sound engineer for Hendrix, but not only, even for David Bowie, Led Zeppelin, Rolling Stones, etc.. and exceptionally for two Beatles’s songs.
Eddie Kramer was a guest at this year’s FIM – International Fair of Music, in Genoa, where he was awarded as the “Best Studio Sound Engineer”.
Infact, some of the great successes for which he realized special very innovative effects for its time are due to him.
You can not describe the emotion I felt listening to the story of this 71 year old, slim and very fit gentleman, with a full and exciting life, speaking a wonderful English (readily translated by the interpreter next to him), accompanied by an extensive slide show with photos of the era! We practically admired a show about the history of rock (of which he was one of the great men behind a period that lasted over 50 years old), his large collection of photos from Woodstock, we heard anecdotes about his friendship with great Jimi, we saw a young portrait of him working with his mixers and 4, 8, 32 tracks tape recorders, … we listened to jokes and comments, as well as tracks of the songs that we all love.
With the Beatles, in particular, he recorded “All you need is love” and “Baby you’re a rich man” in London. Thinking and imagining his experience with them, for Beatles fans can be a truly unique experience!
At the end of the show we complimented with him and, as he confessed he is very fond of our pizza, Rita wished him good appetite and fun in Italy, as well as the continuation of his career, since he intends to put on new projects soon.

“MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” by Rita Tunes e Enrico Pelos
Il libro, pubblicazione in modalita’ selfpublishing-print-on-demand è nelle seguenti versioni:
– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0 http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/ACvprw
– eBook ( pdf tutto a colori) 978-88-909792-2-4 http://goo.gl/vLXbiA

#Fim #FieraInternazionaleMusica #EddieKramer #memoriebeatlesianeedintorni #musica #music #EnricoPelos #Liguria #memoriebeatlesiane #ritatunes #beatlesiani #Beatles #AbbeyRoad #JimiHendrix #DavidBowie #LedZeppelin #RollingStones

Memorie Beatlesiane: FIM – INCONTRO DI RITA TUNES CON ROLANDO GIAMBELLI Presidente Beatlesiani d’Italia

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

Rita Tunes, la co-autrice del libro “Memorie beatlesiane e dintorni” all’incontro con Rolando Giambelli, il presidente dei “Beatlesiani d’Italia Associati”, nella bella cornice del FIM – Fiera Internazionale della Musica di Genova svoltasi alla Fiera di Genova. Qui ripresi presso lo stand dove è stata allestita la bella e interessante mostra dedicata ai Beatles “All You Need Is Paint” a cura di Silvia Chialli.

Rita Tunes, the co-author of the book “Memorie beatlesiane e dintorni” (Beatles memories and surroundings) meets with Rolando Giambelli, president of “Beatlesiani d’Italia Associati”, in the beautiful setting of the FIM – International Music Fair, held at the Fiera di Genova. They were pictured at the stand where there was the beautiful and interesting exhibition “All You Need Is Paint” by Silvia Chialli, dedicated to the Beatles.

#FIM #fierainternazionaledellamusica #musica #music #EnricoPelos #Liguria #memoriebeatlesiane #memoriebeatlesianeedintorni #ritatunes #RolandoGiambelli #beatlesianiditaliaassociati #beatlesiani #beatles #allyouneedispaint #SilviaChialli

Il libro, pubblicazione in modalita’ selfpublishing-print-on-demand è nelle seguenti versioni:
– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0 http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/ACvprw
– eBook ( pdf tutto a colori) 978-88-909792-2-4 http://goo.gl/vLXbiA

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014 – Beppe Gambetta, Aoife O’Donovan, Rushad Eggleston and Mike Witcher

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014

Il famoso chitarrista e cantante genovese Beppe Gambetta, virtuoso della chitarra acustica e ormai star internazionale con ispirazione folk/country, ogni anno porta a Genova, per le sue Acoustic Nights, sempre ospiti interessanti e nuovi.
Quest’anno presenta le “Nuove generazioni”: ieri sera lo abbiamo ascoltato con grande entusiasmo. In questa foto Beppe è con Aoife O’Donovan famosa chitarrista e cantante, Rushad Eggleston famoso ed eclettico violoncellista e Mike Witcher famoso suonatore di dobro (o chitarra resofonica). Un’emozione vederli suonare e cantare insieme. Un momento particolarmente gradito è stata l’esecuzione della mitica “Turn! Turn! Turn” con musica di Pete Seeger su parole dell’Ecclesiaste (dalla Bibbia) resa famosa ai tempi dei Beatles dai Byrds come raccontiamo a pagina 36 del nostro libro “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”.

The famous famous Genoese guitar virtuoso and singer and Beppe Gambetta and now an international star folk/country inspired , every year always brings to Genoa, for his Acoustic Nights, new and interesting guests.
This year he presents the “New Generations”: last night we listened to them with great enthusiasm. This photo pictures him with Aoife O’Donovan famous guitarist and singer, Rushad Eggleston famous and eclectic cellist and Mike Witcher, famous dobro player (or resophonic guitar). It was thrill to see them play and sing together. A particularly pleasing moment was the performance of the legendary “Turn! Turn! Turn” with music by Pete Seeger and words from Ecclesiaste (from the Bible) made famous at the Beatles times by the Byrds as we explain on page 36 of our book “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni”.

Pubblicazione in modalita’ selfpublishing-print-on-demand nelle seguenti versioni:
– Stampa tutto a colori ISBN 978-88-909792-0-0 http://goo.gl/0gp2FI
– Stampa copertina a colori e foto in Bianco/Nero ISBN 978-88-909792-1-7 http://goo.gl/1dmYNS
– eBook ( pdf tutto a colori) 978-88-909792-2-4 http://goo.gl/vLXbiA

#beppegambetta #genova #genoa #acousticnight #musica #music #aoifeodonovan #rushadeggleston #mikewitcher #chitarra #chitarraresofonica #guitar #dobro #resonatorguitar #violoncello #teatrodellacorte #EnricoPelos #Liguria
#memoriebeatlesiane #memoriebeatlesianeedintorni #byrds #peteseeger

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014 – Rushad Eggleston and Aoife O’Donovan

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014

Il famoso chitarrista e cantante genovese Beppe Gambetta non ha bisogno di presentazioni. Ogni anno porta a Genova, per le sue Acoustic Nights, sempre ospiti interessanti e nuovi, quest’anno presenta le “Nuove generazioni”: qui è Rushad Eggleston famoso ed eclettico violoncellista è con Aoife O’Donovan famosa chitarrista e cantante. Un’emozione vederli suonare e cantare insieme.

The famous Genoese guitar virtuoso and singer and Beppe Gambetta does not need any introduction. Every year he brings to Genoa new and interesting guets for his Acoustic Nights and this year he presents the “New generation”: here is Rushad Eggleston a famous and eclectic cellist with Aoife O’Donovan, famous singer and guitarist. It’s really amazing to see them play and sing together.

https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it

#beppegambetta #genova #genoa #acousticnight #musica #music #aoifeodonovan #RushadEggleston #chitarra #guitar #teatrodellacorte #EnricoPelos #Liguria

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014 – Beppe Gambetta and Rushad Eggleston

BEPPE GAMBETTA GENOVA ACOUSTIC NIGHT 2014

Il famoso chitarrista e cantante genovese Beppe Gambetta non ha bisogno di presentazioni. Ogni anno porta a Genova, per le sue Acoustic Nights, sempre ospiti interessanti e nuovi, quest’anno presenta le “Nuove generazioni”: qui è con Rushad Eggleston famoso ed eclettico violoncellista. Uno spettacolo vederli suonare insieme.

The famous Genoese guitar virtuoso and singer and Beppe Gambetta does not need any introduction. Every year he brings to Genoa new and interesting guests for his Acoustic Nights and this year he presents the “New generation”: here he is with Rushad Eggleston a famous and eclectic cellist. It’s a trill to see them play together.

https://www.facebook.com/pages/Enrico-Pelos-Photography-Writing/129437087136903
http://www.enricopelos.it

#beppegambetta #genova #genoa #acousticnight #musica #music #rushadeggleston #chitarra #guitar #violoncello #teatrodellacorte #EnricoPelos #Liguria

KRAFTWERK in “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” by Rita Tunes & Enrico Pelos

MEMORIE BEATLESIANE E DINTORNI by Rita Tunes ed Enrico Pelos

…….

KRAFTWERK in “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” by Rita Tunes & Enrico Pelos
Andammo a vedere il concerto dei Kraftwerk alla Round House di Londra del 10 ottobre 1976 con luci ed effetti speciali (per quel periodo). Avrebbero suonato pezzi da “Autobahn”, “Radioactivity” e il famoso “Trans Europe Express”, già un mito musicale, ma anche confine tra le ultime sonorità hippie e l’iniziale invadenza delle tecnologie segnata dai ritmi robotici. I Kraftwerk, (Ralf Hütter tastiere, Karl Bartos percussioni, Wolfgang Flür percussioni, e Florian Schneider, flauto e violino) possono essere a buon titolo considerati i “padri di tutte le musiche elettroniche” …
A PAG 98 DI “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” di Rita Tunes & Enrico Pelos #memoriebeatlesiane #beatles # Londra #RalfHutter #Karl Bartos #WolfgangFlur #FlorianSchneider #EnricoPelos #RitaTunes #musicaelettronica

dettagli e info ai links
ebook http://goo.gl/vLXbiA
tutto a colori http://goo.gl/0gp2FI
copertina colore foto interno BN http://goo.gl/1dmYNS


We went to see the Kraftwerk at the Round House concert in London on October 10, 1976 with lights and special effects (for the time). They played “Autobahn”, “Radioactivity” and the famous “Trans Europe Express” already a music hit, but also a border line between the latest hippie sounds and the early invasion of technology marked by the robotic rhythms. Kraftwerk (Ralf Hütter on keyboards, Karl Bartos on percussion , Wolfgang Flür on percussion, and Florian Schneider playing flute and violin) can be well considered the “fathers of all electronic music” …

ON PAGE 98 OF “MEMORIE BEATLESIANE e dintorni” by Rita Tunes & Enrico Pelos #Roundhouse #Kraftwerk #electronicmusic #London #Autobahn #Radioactivity #TransEuropeExpress #krautmusic #TangerineDream
if you want to know more read the book at the following links

ebook http://goo.gl/vLXbiA
all in colors http://goo.gl/0gp2FI
cover in color and BW photos inside http://goo.gl/1dmYNS

http://www.enricopelos.it

 

 

“LIFE IS VERY SHORT and there’s no time, for fussing and fighting my friend”.

“LIFE IS VERY SHORT and there’s no time, for fussing and fighting my friend”.
Beatles

Staglieno borough of Genoa, Staglieno  Monumental cemetery of Genoa, ... but not only...

“La vita è così breve che non c’è tempo per agitarsi e litigare amico mio”
Beatles

STAGLIENO … but not only… https://www.facebook.com/staglienobyenricopelos
http://www.staglieno.it
http://www.enricopelos.it

FABRIZIO DE ANDRÈ “Non chiedete a uno scrittore di canzoni che cosa ha pensato, che cosa ha sentito prima dell’opera: è proprio per non volervelo dire che si è messo a scrivere. La risposta è nell’opera.”

Staglieno borough of Genoa, Staglieno  Monumental cemetery of Genoa, ... but not only...

“Non chiedete a uno scrittore di canzoni che cosa ha pensato, che cosa ha sentito prima dell’opera: è proprio per non volervelo dire che si è messo a scrivere. La risposta è nell’opera.”  Fabrizio De Andrè

“Do not ask a songwriter what he thought, what he felt before the work:it is that he didn’t want to say it that he began to write.

The answer is in the work.” Fabrizio De Andrè

https://www.facebook.com/staglienobyenricopelos
http://www.staglieno.it
http://www.enricopelos.it

“MISTY MORNING whisperings and gentle stirring sounds Belie the deathly silence that lay all around.”

Staglieno borough of Genoa, Staglieno  Monumental cemetery of Genoa, ... but not only...

“Misty morning whisperings and gentle stirring sounds
Belie the deathly silence that lay all around.”
Roger Waters, Pink Floyd

“Sussurri di nebbiosa mattina e dolci suoni vibranti
Smentiscono il silenzio tombale che si trovava tutto intorno”
Roger Waters, Pink Floyd

https://www.facebook.com/staglienobyenricopelos
http://www.staglieno.it
http://www.enricopelos.it

THE PARTISAN “Oh, the wind, the wind is blowing, Through the graves the wind is blowing”

“The frontiers are my prison. Oh, the wind, the wind is blowing,
Through the graves the wind is blowing, Freedom soon will come;
Then we’ll come from the shadows.”
The Partisan, Leonard Cohen

Staglieno borough of Genoa, Staglieno  Monumental cemetery of Genoa, ... but not only...

“Le frontiere sono la mia prigione. Oh, il vento, soffia il vento,
Attraverso le tombe soffia il vento, Presto arriverà la libertà;
Poi verremo dalle ombre.”
Il Partigiano, Leonard Cohen

https://www.facebook.com/staglienobyenricopelos
http://www.staglieno.it
http://www.enricopelos.it

WOODSTOCK Anniversary… today…

WOODSTOCK Anniversary… today…
… do you remember those early days?…
A WOODSTOCK in Furgone verde
…partiti dalla Liguria …with our Fiat 850 homely customized van… to… Woodstock…

[ documents from and era photo series ]

more on

>   SITEPUBLICATIONS

LA STAZIONE DI SANT’ILARIO

Questa stazione, un tempo funzionante, è diventata famosa grazie alla celebre canzone di Fabrizio De André “Bocca di rosa”. (Oggi è una residenza privata)
Lungo la salita, che proviene da Genova-Nervi Capolungo e conduce alla ferrovia, è installata una piccola bacheca con dei bei versi del bravo cantautore genovese Max Manfredi.

This station, once running, became famous thanks to the famous song by Fabrizio De André “Bocca di rosa”. (It is now a private residence)
Along the small stairs, which come from Genoa-Nervi Capolungo and lead to the railway, there is a small hommage with beautiful verses by the clever Genoese singer-songwriter Max Manfredi.

STAZIONE DI SANT'ILARIO

more on

>   SITEPUBLICATIONS

Fotografie per Norwegian wood, Suzanne, Please Mr Postman … R&M Sound e Rita Tunes music clips

Alcune fotografie sono state utilizzate nei seguenti music clips dei R&M Sound e Rita Tunes… Norwegian wood, Suzanne, Please Mr Postman, … buon ascolto

Some photos have been used  in the above R&M sound and Rita Tunes slideshow clips Norwegian wood, Suzanne, Please Mr Postman… have a nice listening…

>   SITE